“Un atto feroce e ingiustificato, che dimostra un profondo disprezzo per la vita umana. La comunità di Andora è vicina alla famiglia e al ragazzo, vittima dell’aggressione, con il pensiero e nella preghiera".
Queste le parole del Sindaco di Andora Mauro Demichelis dopo la brutale aggressione subita da un 19enne torinese nella serata tra venerdì e sabato scorso sull'Aurelia. Il giovane era stato colpito anche con un cartello stradale e si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
"L'Amministrazione, con il Comando della Polizia Locale, si è immediatamente attivata mettendo a disposizione delle Forze dell’ordine le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che si sono rivelate fondamentali per l’individuazione dei responsabili e per la ricostruzione di quanto accaduto - prosegue il primo cittadino andorese - Il nostro pensiero va innanzitutto al ragazzo, con l’auspicio che possa riprendersi presto e senza gravi conseguenze, e ai suoi familiari e amici, che hanno vissuto una situazione scioccante e dolorosa".
"Un episodio di questa gravità non può e non deve essere considerato abituale, né tantomeno rappresentativo della comunità di Andora. Il nostro Comune, che durante l’estate passa da circa 7.200 residenti a oltre 60.000 presenze, ha investito in questi anni nel sistema di videosorveglianza, estendendolo a tutto il territorio, alla passeggiata e alla pista ciclabile, proprio per dare garanzie e fare prevenzione. Essendo un comune dimensioni medio piccole, ha un organico di polizia Municipale stabilito dalla normativa vigente e non ampliabile - continua Demichelis - Per questo, per fare prevenzione, quest’estate abbiamo anche attivato un servizio di sorveglianza notturna affidato ad una ditta privata. Continueremo a collaborare con le forze dell’ordine, con gli strumenti di cui disponiamo, nell’opera comune di contrasto ad episodi di questo genere e per garantire sicurezza a residenti, giovani e turisti".














