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Cronaca | 23 agosto 2026, 16:15

Imbarcazione incagliata ad Alassio, concluse le operazione di recupero e scongiurato il disastro ambientale

L'imbarcazione di bandiera polacca si era spiaggiata la mattina del 19 agosto a seguito di un urto allo specchio di poppa dal quale ha imbarcato una notevole quantità d'acqua

Nella giornata dello scorso 21 agosto la Capitaneria di porto di Savona, unitamente al personale della Guardia Costiera di Loano - Albenga e dell'Ufficio Locale Marittimo di Alassio, ha coordinato le complesse operazioni di recupero di una imbarcazione da diporto incagliata nelle acque antistanti la spiaggia di S.Anna nel Comune di Alassio. 

L'imbarcazione denominata "No Fakes Allowed" di bandiera polacca si era spiaggiata la mattina del 19 agosto a seguito di un urto allo specchio di poppa dal quale ha imbarcato una notevole quantità d'acqua.

II proprietario di origine rumena, costretto ad una manovra di emergenza con lo scopo di evitare il naufragio decideva di dirigersi verso le spiagge libere di S. Anna, nel comune di Alassio, a levante del porto. 

I 1400 Iitri di gasolio contenuti a bordo e la complessa orografia del territorio avevano destato sin da subito preoccupazioni, per questo il proprietario era stato diffidato nell'immediato alla rimozione e alla bonifica del natante, inoltre i militari dell'Ufficio Locale Marittimo di Alassio hanno vigilato costantemente sul relitto al fine di poter prontamente intervenire in caso di sversamento da idrocarburi. 

I giorni successivi all'evento, caratterizzati da intensi marosi ed avverse condizioni meteomarine avevano reso impossibile I'esecuzione degli interventi di recupero che si erano svolte poi il sabato. 

Le complesse operazioni di recupero sono state eseguite mediante I'impiego di un moto pontone della ditta l.l.m.a. Sub Srl trasferito da Savona dal rimorchiatore Porto Vado VI della Società Transmare srl, concessionaria del servizio antinquinamento del comprensorio Savona e Vado Ligure e tramite I'impiego di tre sommozzatori della Società  Sea Horse S.a.s anch'essa di Savona oltre all'impiego di due unità navali della Guardia Costiera di Loano - Albenga MV CP 545 e il battello veloce GC B38.

"L'attivita iniziata intorno alle otto si é conclusa, con esito positivo, in tarda serata scongiurando quello che avrebbe potuto essere un disastro ambientale di grandi proporzioni garantendo I'incolumità Pubblica e restituendo alla cittadinanza il libero utilizzo del demanio pubblico" spiegano dalla Capitaneria di Porto di Savona. 

Redazione

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