Dopo i quattro giorni della 49esima festa della Croce Rossa di anno in anno diventato sempre un appuntamento particolarmente sentito e partecipato, a Sassello nei prossimi due fine settimana sono in programma la Festa dell'Amaretto e del Moonshine.
Sabato 5 settembre nelle vie del centro storico si terrà la fiera dell'artigianato e dei prodotti locale e la sera il dj set con Mimmo Dj; domenica 6 invece la giornata si aprirà nel Museo Perrando alle 10.30; alle 14 prenderà il via la degustazione degli amaretti con tutte le fabbriche del territorio presenti. Alle 11.30 e alle 18.30 si terrà l'esibizione di freestyle motocross di Vanni Oddera con "Salta l'amaretto". In tutti i ristoranti sarà presente un menù a tema, spazio ai giochi e intrattenimento per i bambini e ad una mostra fotografica sulla storia dell'amaretto.
Tutto il ricavato della festa sarà devoluto alla Fondazione GasliniInsieme.
"La festa dell'Amaretto è un momento importante per Sassello - ha detto il Sindaco Gian Marco Scasso - Ci sarà un momento dove parteciperà il direttore del Gaslini, un riconoscimento per il carabiniere Giordano che era intervenuto in Sardegna per un soccorso dopo un incidente e ci sarà anche una premiazione per uno di quei tre alpini che a Genova al porto antico avevano prestato soccorso ad un cittadino genovese che viene in villeggiatura a Sassello".
Il Moonshine Festival 2026 invece si terrà domenica 13 settembre 2026 dalle 11:00 alle 19:30 presso il Mulino di Sassello a Sassello.
Un evento per celebrare il Moonshine Chinotto e Miele e scoprire il primo Whisky italiano 100% farro. Ci sarà spazio per giochi, musica live e masterclass dedicate al mondo del moonshine e del whisky.
In programma: Moonshiner games a cura di Entroterraneo, live music con Two for the road, Willos' e The Poguestra, masterclass moonshine gratuita su iscrizione e masterclass whisky a pagamento.
"Stiamo riscoprendo una serie di prodotti: dalla produzione di formaggi, di birra, di salumi, il Moonshine, gli amaretti. Tutta una serie di situazioni che stanno facendo diventare Sassello quasi autonomo. Da noi c'è la coltivazione, l'allevamento di vitelli, c'è la possibilità di macellare, una filiera molto corta fatta di prodotti che ormai sono eccellenze" conclude il primo cittadino.














