"Leggendo la replica del sindaco di Dotta al nostro comunicato (e a me in particolare), non posso fare a meno di notare, e far notare ai concittadini, che dice che 'le precisazioni devono essere fornite sui fatti' e, tuttavia, nella sua risposta non fornisce alcun fatto per smentire quanto abbiamo evidenziato".
Cosi commenta Massimo Marazzo, capogruppo di opposizione di Cengio Cambia, che aggiunge: "L’ennesima conferma che i fatti non ci sono. Abbiamo sottolineato che sul rilancio economico e del commercio, sul sociale e sullo sviluppo del paese non si è fatto nulla e non è stato citato un solo fatto per smentire, confermando ancora una volta quanto abbiamo scritto".
"Quanto al fatto di avere il coraggio di intervenire, rimando al mittente le parole (e le offese, tralasciando – almeno per il momento – quelle di suoi 'sostenitori' che si nascondono dietro i post da leoni da tastiera, aggiungendo affermazioni gravi quanto decisamente inopportune, nonché offensive, non certo del sottoscritto, ma dell’intelligenza di chi le scrive)".
"Sottolineo solo come, a quasi tutti i Consigli comunali riunitisi negli ultimi quattro anni, cioè nel luogo deputato a questo, abbia presentato le stesse medesime osservazioni in modo diretto, chiedendo al sindaco azioni e interventi che non ho visto né sentito, né in quella sede né nella scorsa serata - conclude Marazzo - A poco serve che il sindaco replichi in questo modo, se la sua azione amministrativa continua ad avere le mancanze da noi evidenziate".














