La fotografia torna protagonista nel cuore del borgo. È andata in scena a Mallare la nona edizione di “Fotografi in Piazza”, appuntamento ormai consolidato che, in occasione del mercatino dell’antiquariato e della sagra del paese, ha trasformato il centro storico in una piccola galleria fotografica a cielo aperto.
L’iniziativa, patrocinata dalla U.I.F. (Unione Italiana Fotoamatori), ha richiamato quest’anno ben 39 fotoamatori, arrivati da Genova, Imperia, Albenga, Savona e dalla Val Bormida. Una partecipazione che ha riempito tutti i pannelli messi a disposizione dall’organizzazione, con un mosaico di immagini a tema libero.
Fotografie molto diverse per soggetti, sensibilità e linguaggi, ma accomunate dalla voglia di osservare e raccontare la realtà attraverso l’obiettivo. Gli scatti hanno attirato l’attenzione delle centinaia di visitatori che hanno affollato il paese durante la manifestazione, confermando quanto la fotografia possa diventare anche uno strumento semplice e immediato per creare incontro e curiosità.
Accanto all’esposizione in piazza, il Centro Culturale Mons. Moreno ha ospitato una personale di Bruno Oliveri, dedicata a un tema profondamente legato alla memoria e alle tradizioni locali: la lavorazione delle castagne.
Attraverso le sue immagini, Oliveri ha documentato gesti, ambienti e momenti di un’attività che per generazioni ha fatto parte della vita delle comunità dell’entroterra. Una tradizione che oggi rischia però di scomparire lentamente, insieme a un patrimonio di conoscenze tramandate nel tempo.















