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Attualità | 09 settembre 2026, 09:18

Cairo, contro le truffe scendono in campo i Carabinieri: consigli e strumenti per difendersi

Alla biblioteca civica il confronto con cittadini e anziani sui raggiri più diffusi, dalle telefonate ai falsi tecnici fino alle insidie che arrivano da smartphone e internet

Riconoscere una voce sospetta al telefono, non fidarsi di chi si presenta alla porta con una divisa o con il pretesto di dover effettuare un controllo, prestare attenzione ai messaggi e alle richieste che arrivano attraverso smartphone e internet. Sono alcuni degli strumenti al centro della “Settembrata Antitruffa”, l'incontro informativo che si è svolto ieri pomeriggio, martedì 8 settembre, nella Sala Rappresentanza della biblioteca civica “F.C. Rossi” di Cairo Montenotte.

Un appuntamento pensato soprattutto per la fascia più esposta ai raggiri, quella degli anziani, con l'obiettivo di trasformare la prevenzione in una forma concreta di difesa. Perché le truffe cambiano volto, ma spesso fanno leva sulle stesse paure: l'urgenza, la fiducia, la solitudine e la convinzione di dover risolvere rapidamente una situazione apparentemente credibile.

L'iniziativa è stata promossa nell'ambito del Patto “Ben...Essere in Liguria”, a cura di Auser, Adoc, Assoutenti e dell'Arma dei Carabinieri. A illustrare ai presenti modalità e caratteristiche dei raggiri sono stati il Magg. Marco Cardone, Comandante della Compagnia Carabinieri di Cairo Montenotte, e il Maresciallo Ludovica Sterbini, della Stazione dei Carabinieri di Cairo Montenotte.

Durante l'incontro si è parlato delle principali truffe telefoniche, dei rischi legati all'utilizzo di internet e degli smartphone, dei falsi tecnici e dei finti appartenenti alle forze dell'ordine. Un'attenzione particolare è stata dedicata anche ai comportamenti da adottare quando qualcosa non torna: fermarsi, non fornire informazioni personali o denaro e, in caso di dubbio, chiedere aiuto alle forze dell'ordine.

Un approccio pratico, dunque, per affrontare un fenomeno che negli ultimi anni ha trovato nuovi strumenti e nuove modalità per raggiungere le vittime. La tecnologia ha ampliato le possibilità per i truffatori, ma anche la necessità di una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini.

A margine dell'incontro, il Vicesindaco Roberto Speranza ha espresso grande soddisfazione per l'iniziativa, sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni, forze dell'ordine e associazioni.

"La sicurezza dei nostri cittadini, in particolare dei più fragili, è una priorità assoluta per questa Amministrazione", ha sottolineato Speranza. "Ringrazio di cuore l'Arma dei Carabinieri, Auser, Adoc e Assoutenti per aver messo le proprie competenze a servizio della cittadinanza. Momenti di confronto diretto come questo non solo offrono una difesa concreta contro i malintenzionati, ma rafforzano il legame sociale, la cultura della prevenzione e la fiducia nelle istituzioni". 

La “Settembrata Antitruffa” si inserisce così in un percorso più ampio di sensibilizzazione. La sicurezza, soprattutto quando riguarda le persone più vulnerabili, passa infatti anche dalla capacità di riconoscere per tempo i segnali di un possibile raggiro.

L'incontro di Cairo Montenotte ha confermato, ancora una volta, l'importanza di fare rete: enti locali, forze dell'ordine e realtà del terzo settore possono mettere insieme competenze ed esperienza per rendere i cittadini più consapevoli e, di conseguenza, più difficili da colpire.

Graziano De Valle

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