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Varazzino | 11 settembre 2026, 15:57

Sinestesie Varazze Cult Fest, la curatrice Monica Brondi: "Stanchi ma felici. Grazie a tutti"

Cala il sipario sulla prima edizione del Festival: oltre cento tra relatori, artisti, collaboratori e partner hanno contribuito a un viaggio culturale tra linguaggi e pubblici diversi

Sinestesie Varazze Cult Fest, la curatrice Monica Brondi: "Stanchi ma felici. Grazie a tutti"

"Stanchi ma felici (come si dice in genere dopo le gite scolastiche!) abbiamo concluso a mezzanotte di sabato 5 settembre con una performance di Expression Primitive anche l’ultima serata del Festival Sinestesie – Varazze in tutti i sensi.  Un Festival, (Varazze Cult Fest) che Amministrazione del Comune di Varazze ci ha affidato e che ci ha visto in prima linea nell’ideazione del format e dei contenuti, nella realizzazione e nella conduzione". Così, attraverso una nota, Monica Brondi, Curatrice di Sinestesie Varazze Cult Fest.

"Quattro serate di interviste, incontri, libri, arte, scienza, natura, archeologia, musica, danza e performance hanno dato vita a un’esperienza culturale costruita per sorprendere, coinvolgere e creare connessioni, tra linguaggi e pubblici diversi - si legge nella nota - Nel fine settimana del 28 e 29 agosto, il filosofo della coscienza Riccardo Manzotti ha immerso il pubblico negli interrogativi dell’IO e dell’I.A., Giorgio Ferraris ha presentato i tuffi dei bagnanti di primo Novecento nelle foto di Jan Neer e la Direttrice Tecnica della Nazionale di Nuoto Sincronizzato Patrizia Giallombardo ha mostrato in video le spettacolari vittorie delle atlete italiane agli Europei di Parigi. Trionfo della musica nella serata intitolata Navigare tra le onde del jazz, con interventi dell'architetto Emauela Baglietto e di Raffaella Daino dell’Azienda Baglietto SPA sulla storia della cantieristica, di Enri Brahimaj del Polo Logistico Vernazza, del navigatore transoceanico Alberto Riva con Mauro Solinas ( Tarros Group),  di Anna Borroni, ricercatrice di Fondazione CIMA. Il maestro Riccardo Zegna con la sua Rapalline Jazz Band e la Freestyle Factory di Claudio Lugo hanno improvvisato sulle campane di Varazze e sulle onde del jazz".

"Venerdì 4 settembre è stata una Wunderkammer a cielo aperto  tra senso della meraviglia e dell’olfatto: grazie all'intervento iniziale di Giano Del Bufalo, l’intervista e la performance Naso a Naso con i nasi d’artista di Dario Ghibaudo, l’esperienza olfattiva e gustativa di Marco Abaton. Sabato 5 settembre sono stati protagonisti l’acclamato conduttore del programma RAI “Il Provinciale” Federico Quaranta, Ilaria Caprioglio, Fabio Negrino, Pietro Cadelli, Luigi Vallebona, Giuseppina Facco e MetamorfoSidanza. Anche i più piccoli sono stati protagonisti, con il laboratorio dedicato ai Liguri e alle incisioni rupestri, realizzato in collaborazione con la Sala Ragazzi della Biblioteca civica “E. Montale” di Varazze e con l’Esposizione Archeologica Permanente “Mario Fenoglio” di Alpicella: un modo per avvicinare bambini e famiglie alla storia attraverso vista, tatto e creatività".

"Confesso che immaginare e poi realizzare tutto questo non è stato facile, ma sicuramente è stato stimolante e appassionante soprattutto perché è stato un progetto condiviso con oltre cento tra relatori, collaboratori e partner. Per questo voglio ringraziare il Comune di Varazze che ha creduto nel Festival e ha contribuito a renderlo possibile: partner, sponsor, istituzioni, associazioni, professionisti, artisti, ospiti, collaboratori e realtà del territorio, e non ultimo il mio staff, che, come sempre, è stato magico. Grazie a tutti e in tutti i sensi... per aver fatto parte di questo viaggio", ha concluso Monica Brondi.

Redazione

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