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Varazzino | 10 settembre 2026, 07:48

Varazze, incontro pubblico sul PUD: più spiagge libere e un nuovo equilibrio sul litorale

Ieri sera al Giardino delle Boschine oltre 200 partecipanti alla presentazione del progetto. Previste più di 10 aree senza concessione e 7 strutture attrezzate, con tariffe agevolate per i residenti e nuove concessioni operative dal 2028

Si è tenuto ieri sera martedì 8 settembre al Giardino delle Boschine di Varazze all’incontro di presentazione del Piano di utilizzo del demanio marittimo, che ha visto la partecipazione di almeno 200 persone. Il PUD è lo strumento di pianificazione che ha lo scopo di riorganizzare il litorale cittadino, raggiungendo il 40% di spiagge libere. Durante la serata sono stati illustrati i principi chiave che verranno applicati nel Piano di Utilizzo del Demanio, il cui procedimento amministrativo prenderà ufficialmente avvio nelle prossime settimane.

"Varazze ha 10 km di costa, di cui 3,2 km di spiaggia: il nuovo PUD parte da una fotografia dell’esistente e mette a sistema la visione per il futuro – ha spiegato il Sindaco Luigi Pierfederici –. Abbiamo lavorato per costruire un nuovo equilibrio, che risponda alle esigenze attuali del turismo e della città, aumentando gli spazi per la libera fruizione, senza snaturare la tradizione balneare ed economica di Varazze. Il turismo balneare, infatti, è l’elemento trainante dell’economia della città: per questo quando parliamo di spiagge dobbiamo considerare l’importante ricaduta su tutto il territorio".

"Abbiamo riorganizzato l’intero arenile per costruire un nuovo equilibrio tra la fruizione pubblica e l’offerta balneare – ha illustrato l’Assessore al Demanio Filippo Piacentini –. Abbiamo ridotto proporzionalmente le dimensioni delle concessioni e abbiamo valutato la presenza di immobili di difficile rimozione e le criticità presenti in ogni tratto, come ad esempio rii che sfociano in mare, la necessità di vie d’accesso per i mezzi che effettuano manutenzioni, ripascimenti e rimozione dei materiali spiaggiati. In questo modo siamo riusciti a ricavare più di 10 spiagge libere e 7 spiagge libere attrezzate, più ampie, riconoscibili, realmente fruibili e distribuite su tutta la costa, e al contempo a mantenere lo stesso numero di concessioni rispetto a quelle già esistenti. La vera innovazione di questo PUD riguarda la suddivisione della costa in ambiti e sub-ambiti: ogni porzione viene letta come un sistema nel quale individuare e risolvere le proprie criticità, senza trasferirle altrove. Nel Piano vengono già inserite per ogni lotto richieste precise di manutenzioni e interventi, oltre ai requisiti di accessibilità. Per questo in alcune concessioni si partirà da una durata minima più alta. L’obiettivo è quello di migliorare e aumentare i servizi per il territorio e integrare sempre di più i concessionari come parte attiva a supporto dei bisogni della comunità. D’altro canto, la qualità turistica deve produrre benefici concreti anche per i residenti: l’Amministrazione si impegnerà, infatti, non solo a mantenere prezzi calmierati nelle spiagge libere attrezzate comunali, ma anche a stabilire tariffe ulteriormente agevolate per i residenti". 

"Grazie alla pluralità che ha sempre contraddistinto questa Amministrazione, abbiamo guardato alla situazione del demanio da diversi punti di vista, tenendo in considerazione gli aspetti legati all’accessibilità e all’inclusione, alla salvaguardia dei posti di lavoro e dell’ambiente, alla sicurezza e alla qualità della vita – ha concluso il Sindaco –. Il PUD che abbiamo presentato è espressione di un nuovo equilibrio che con responsabilità e lungimiranza coniuga spiagge libere di qualità, migliori servizi e accessibilità per tutti, facendo tesoro della tradizione balneare cittadina. Questo momento di incontro pubblico ci ha dato modo di ricevere un primo riscontro sulla direzione che stiamo prendendo: i cittadini di Varazze hanno risposto con entusiasmo a questa iniziativa, dimostrando l’importanza trasversale del tema". 

In conclusione della serata, infatti, il Sindaco e l’Assessore al Demanio hanno dedicato ampio spazio alle domande e alle curiosità del pubblico, che sono state raccolte tramite un QR code e visualizzate a schermo.

Dopo le consultazioni con le Associazioni di categoria, il Piano di Utilizzo del Demanio marittimo dovrà essere adottato dal Consiglio Comunale nei prossimi mesi; seguirà un periodo di pubblicazione durante il quale sarà possibile presentare osservazioni. Dopo l’ulteriore approvazione del Consiglio Comunale, il testo dovrà ricevere anche il nulla osta regionale. Il Piano, quindi, potrà diventare operativo e si potrà procedere con la pianificazione delle gare per le concessioni. I nuovi concessionari entreranno in attività per la stagione 2028.

Redazione

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