A decorrere dall’ultima settimana di settembre prenderà avvio anche quest’anno, a Vado Ligure, il servizio di Tempo Integrato, promosso e finanziato in gran parte dall’amministrazione comunale nell’ambito delle politiche di sostegno alle famiglie e di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Un servizio ormai consolidato che, insieme alla Ludoteca, al Campo Solare e al Nido d’Infanzia, compone un sistema di interventi attraverso il quale il Comune accompagna le famiglie con figli minori durante gran parte dell’anno, garantendo una sostanziale continuità tra la conclusione delle attività estive e la ripresa dei servizi collegati all’anno scolastico.
"Il Tempo Integrato - spiega la vicesindaca e assessore Mirella Oliveri - nasce per ampliare le opportunità offerte alle famiglie nei pomeriggi nei quali non è previsto il rientro scolastico. Attualmente, a fronte di un solo rientro curricolare settimanale, il servizio comunale viene garantito negli altri quattro giorni della settimana, consentendo ai bambini, al termine delle lezioni, di proseguire la giornata con il pranzo e le successive attività pomeridiane".
Per offrire alle famiglie un sostegno ancora più completo, il progetto prevede la presenza di educatori professionali e comprende anche l’assistenza nello svolgimento dei compiti, affiancata alle attività educative, ludiche e ricreative.
Per Oliveri è importante sottolineare "la distinzione tra l’offerta formativa e i servizi di competenza dell’Istituzione scolastica e i servizi aggiuntivi, integrativi e complementari organizzati dal Comune. Il Tempo Integrato appartiene a questa seconda categoria: non sostituisce l’attività della scuola, ma la affianca attraverso un intervento organizzato dall’amministrazione per rispondere alle esigenze delle famiglie e, in particolare, dei genitori lavoratori".
Negli anni, a fronte della progressiva riduzione dei rientri pomeridiani garantiti dalla scuola, la giunta di Fabio Gilardi ha scelto di intervenire direttamente, mettendo a disposizione risorse comunali e costruendo un servizio capace di offrire ai bambini un ambiente educativo adeguato anche nel periodo successivo alla conclusione delle lezioni.
Il servizio si pone inoltre in sostanziale continuità con il Campo Solare Comunale, contribuendo a costruire una risposta articolata alle esigenze delle famiglie nell’accudimento dei figli lungo l’intero arco dell’anno: dalle attività estive ai servizi che accompagnano il periodo scolastico.
Particolare attenzione viene riservata anche agli alunni che frequentano i plessi delle frazioni, ai quali vengono garantite le medesime opportunità degli alunni di Vado Centro. Per consentire loro di partecipare al Tempo Integrato, è previsto il servizio di Scuolabus che, al termine delle lezioni, li accompagnerà dal plesso frequentato a Vado Centro.
L’impegno dell’amministrazione non riguarda, peraltro, soltanto gli alunni della scuola primaria" sottolinea Oliveri: "Attraverso il Nido d’Infanzia e la Ludoteca rivolta anche ai bambini della scuola dell’infanzia, il Comune interviene fin dalle fasce di età più basse con l’obiettivo di costruire una rete di servizi in grado di accompagnare le famiglie nelle diverse fasi della crescita dei figli. Si tratta di interventi che assumono un particolare valore sociale ed educativo e che rappresentano, allo stesso tempo, un concreto strumento di conciliazione tra vita familiare e attività lavorativa, offrendo ai genitori la possibilità di affidare i propri figli a équipe e operatori professionali".
"Tutto questo - aggiunge - comporta un impegno economico e organizzativo particolarmente significativo. Per dare la dimensione dell’investimento sostenuto dall’Ente, le risorse stimate ammontano a circa 145 mila euro per Tempo Integrato e Ludoteca, 90 mila euro per il Campo Solare e 248 mila euro per il Nido d’Infanzia. Complessivamente si tratta di 483 mila euro all’anno, quasi 500 mila euro destinati dal Comune a questi servizi a sostegno dei bambini e delle loro famiglie. Un investimento significativo, che testimonia la centralità che queste politiche continuano ad avere nella programmazione dell’amministrazione".
"L’obiettivo - spiega - è proseguire su questa strada e, compatibilmente con le risorse disponibili e con un quadro finanziario sempre più impegnativo per gli enti locali, riuscire a garantire anche nelle prossime annualità la sostenibilità di servizi che rappresentano ormai un punto di riferimento concreto per molte famiglie".
Il servizio inizierà lunedì 28 settembre: "L’avvio del Tempo Integrato viene coordinato con quello dei pomeriggi scolastici - chiarisce la vicesindaca - proprio perché la sua organizzazione richiede una programmazione complessa: dalla gestione della mensa alla presenza del personale educativo durante la pausa e le attività pomeridiane, dal trasporto degli alunni delle frazioni fino al coordinamento degli operatori, degli spazi e delle diverse esigenze organizzative. Anche per questa ragione i bandi di iscrizione vengono tradizionalmente aperti nei mesi di aprile e maggio. La tempistica, apparentemente molto anticipata rispetto all’inizio dell’anno scolastico, è indispensabile per conoscere per tempo il numero delle richieste, confrontarsi con l’Istituto Comprensivo e completare le necessarie procedure amministrative e contabili, programmando soprattutto un numero adeguato di educatori professionali".
"Il Tempo Integrato rappresenta quindi un tassello di una programmazione più ampia che coinvolge diversi servizi comunali e richiede durante tutto l’anno un importante lavoro degli uffici in termini di organizzazione, coordinamento e gestione". Oliveri tiene a ringraziare Progetto Città "per il lavoro di organizzazione e coordinamento del servizio e a tutti gli educatori e gli operatori che, con professionalità, disponibilità e attenzione, accompagnano quotidianamente i bambini e contribuiscono concretamente alla qualità dei servizi offerti alle famiglie. Un lavoro spesso poco visibile all’esterno, ma fondamentale per consentire a un sistema così articolato di funzionare e di rispondere alle diverse esigenze".
"L’impegno dell’amministrazione - conclude Oliveri - resta quello di costruire, accanto e in maniera complementare all’offerta della scuola, una rete di servizi capace di accompagnare bambini e famiglie lungo l’intero arco dell’anno, dalle attività per la prima infanzia al periodo scolastico e alle attività estive, offrendo risposte concrete alle esigenze di conciliazione familiare e lavorativa".














