Dopo la seconda edizione della “Festa dello Sport”, tenutasi l'11 settembre al Palazzetto dello Sport di Loano negli spazi esterni della piscina del Doria Nuoto Loano organizzata dal Lions Club Loano Doria in collaborazione con il Doria Nuoto Loano e con il patrocinio dell'Assessorato allo Sport del Comune di Loano e l'apertura dell'Anno Sociale 2026-2027 del Lions Club Loano Doria avvenuta il 25 settembre presso il Ristorante La Plancha sul lungomare dello splendido porto di Loano, il Club con a capo Arianna Leonardi Vugi ha visto l'inizio degli incontri per il nuovo percorso lionistico 2026-2027.
In un'atmosfera serena e conviviale il Presidente ha reso partecipe il Club del programma per il nuovo anno sociale, ricco di appuntamenti importanti per la realizzazione di nuovi Services e per la continuazione di quelli in essere.
Il lavoro incessante del Club continua con “La settimana mondiale della vista: una settimana che dura dieci giorni” 8-18 ottobre 2026.
I Lions sono Cavalieri dei ciechi nella crociata contro l’oscurità fin dal 1925, e in questi ormai più di cento anni hanno esteso il loro impegno a favore dei non vedenti e degli ipovedenti fino a diventarne il più importante punto di riferimento mondiale.
Non è solo una campagna di sensibilizzazione: è un impegno che affonda le radici nella storia stessa dei Lions, da quando nel 1925 Helen Keller chiese a questa associazione di diventare cavalieri dei ciechi nella crociata contro le tenebre. Da allora, milioni di volontari hanno trasformato quella richiesta in azioni concrete — screening della vista, raccolta di occhiali usati, sostegno a interventi chirurgici per chi non può permetterseli, educazione alla prevenzione. Aiutando in tanti modi anche organizzando screening mirati, perché la prevenzione deve essere il primo baluardo, rivolti soprattutto (ma non solo) ai bambini in età prescolare. Ogni anno la prevenzione dell’ambliopia interessa 50 mila piccoli.
In caso di necessità la Banca degli Occhi Lions, nata una trentina di anni fa, con sede principale a Genova, garantisce il trapianto della cornea (ad oggi ne sono stati realizzati quasi tremila).
Per i casi più gravi il meraviglioso centro per l’addestramento di cani guida che ha sede a Limbiate dona ogni anno cinquanta Labrador o Golden Retriever che diventano gli occhi del non vedente.
Infine c’è l’aiuto forse più semplice – ma non meno importante - la raccolta Occhiali Usati, un Service che, a Chivasso, rigenera gli occhiali e, in 20 anni di attività, ne ha consegnati alle persone che ne hanno bisogno — in tutto il mondo — quasi due milioni.
Quest'ultimo è un Service Nazionale a cura del Centro Italiano Lions “Raccolta occhiali usati”, ormai definito “storico” che ha permesso di raccogliere migliaia di occhiali usati in tutta Italia tramite il “Progetto Italia”.
Gli occhiali usati raccolti vengono rigenerati in laboratorio, dopo un processo di igienizzazione e catalogazione e consegnati a chi ne ha necessità ma non può acquistarli, dai bambini agli anziani. Un Service importantissimo, che permette di migliorare la qualità della vita di moltissime persone, sottolineando l'importanza della donazione del superfluo o di ciò che si ritiene da eliminare trasformandolo in un atto di vitale importanza.
A Loano gli occhiali usati vengono raccolti dagli ottici: Ottica Space in Via Stella,32, Ottica Mosso in Corso Europa,33, Ottica Berto in Ghilini,41, Ottica Ottobelli in Via Garibaldi,5, Ottica Vecchiatti in Via Garibaldi, 117 che si ringraziano per la loro preziosa collaborazione in questo importantissimo Service.














