I campanacci hanno scandito ieri il passaggio delle mandrie per le vie di Bardineto. Mucche e cavalli sono rientrati dai pascoli d’alpeggio verso le stalle, accompagnati dai pastori e accolti dai residenti e dai visitatori della Festa della Transumanza, organizzata dalla Pro Loco con le aziende agricole F.lli Mattiauda e F.lli Oddone.
Alla giornata hanno partecipato i sindaci di Calizzano, Pierangelo Olivieri, di Bormida, Daniele Galliano, e Perlo, Lorenzo Benzo, insieme al padrone di casa, il primo cittadino di Bardineto Mario Basso.
Nel borgo la festa è proseguita tra polenta, panini con salsiccia, pan fritto, cioccolata calda e castagne di Bardineto. Un’occasione conviviale che ha accompagnato il rito del rientro e ha riportato l’attenzione su una pratica legata ai ritmi delle stagioni e alla ricerca di foraggio.
La transumanza, antica migrazione stagionale del bestiame tra pascoli diversi, ha contribuito a modellare il paesaggio ligure e a intrecciare i rapporti tra costa e montagna. Dal 2019 è riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale.



























