I Comuni di Savona e di Vado hanno incontrato i rappresentanti di Confcommercio al fine di esaminare possibili iniziative a sostegno degli esercizi commerciali che si trovano nelle aree dei due Comuni vicine al ponte di Zinola, chiuso al traffico da Anas per via dei lavori di rifacimento in corso da qualche tempo.
All'incontro, concordato nel corso della settimana passata, hanno partecipato: il sindaco di Savona, Marco Russo; il vicesindaco e assessore al Commercio Elisa Di Padova; il sindaco di Vado, Fabio Gilardi; il presidente di Confcommercio Savona, Enrico Schiappapietra.
Tra le varie tematiche sul tavolo si è analizzata, in particolare, la questione dei parcheggi, della segnaletica e di altre iniziative da concordare con i commercianti stessi. A questo fine si è deciso di incontrare gli esercenti delle varie attività e le loro rappresentanze per discutere di queste e altre tematiche utili a sostenere le attività commerciali durante il periodo di durata del cantiere.
Gli incontri, che avverranno nel corso di questa settimana, saranno due: uno a Savona e uno a Vado e vedranno la partecipazione sia degli amministratori sia dei rappresentanti di Confcommercio.
Nel frattempo i sindaci di Savona e di Vado hanno scritto ad Anas per chiedere urgentemente un tavolo tecnico-operativo al quale si è chiesto di far intervenire anche l'impresa che si è aggiudicata i lavori per affrontare le varie criticità emerse. I due sindaci, oltre a chiedere un cronoprogramma aggiornato hanno chiesto anche di avere contezza dello stato di avanzamento dei lavori e il quadro delle varie fasi di lavorazione affinché le opere procedano il più velocemente possibile.
"Certamente il tema del ponte di Zinola è molto sentito, per questo motivo ci siamo attivati per incontrare i commercianti e verificare quali fossero le criticità maggiormente sentite – dicono il sindaco Russo e la vicesindaca Di Padova – Da subito, infatti, sono stati tracciati nuovi parcheggi nel tratto dell'Aurelia tra la rotonda della chiesa e l'inizio del cantiere. Ora ne definiremo la disciplina, ma già adesso sono utilizzabili. C'è spazio per altre iniziative, come ad esempio, una nuova cartellonistica che indichi come il borgo di Zinola sia accessibile in tutto e per tutto e dovremo anche studiare altre nuove idee che rompano l'isolamento del quartiere e portino clientela ai negozi".
"Siamo consapevoli delle difficoltà che questa situazione sta determinando, in particolare per le attività commerciali della zona, mentre sotto il profilo della viabilità, ad oggi, non si registrano particolari criticità o disagi significativi per il traffico" è quanto sottolinea, invece, il sindaco Gilardi che aggiunge: "È importante sottolineare che il tratto compreso tra l'incrocio con via Ferraris e il ponte rimane regolarmente aperto e accessibile al traffico, così come resta garantita la possibilità di parcheggiare lungo la via Aurelia e nelle aree di sosta esistenti. Un aspetto che riteniamo fondamentale ribadire, anche per rassicurare cittadini e clienti sull'accessibilità delle attività commerciali. Su questo lavoreremo insieme agli stessi operatori economici, per rafforzare l'informazione e far conoscere le effettive condizioni di accesso alla zona. Riteniamo fondamentale mantenere un dialogo costante e costruttivo con tutti i soggetti coinvolti. Proprio in quest'ottica, è già previsto per mercoledì un ulteriore incontro con il CIV e Confcommercio, per raccogliere le esigenze degli operatori economici e valutare insieme possibili azioni di mitigazione dei disagi, a partire dal potenziamento della cartellonistica informativa, in parte già in produzione, e da ulteriori interventi da condividere. Parallelamente, continueremo il confronto con Anas per ottenere indicazioni chiare e puntuali sulle tempistiche degli interventi e, soprattutto, per sollecitare un'accelerazione dei lavori. L'obiettivo è ridurre al minimo le ripercussioni sulle attività economiche e sulla vita quotidiana dei cittadini, salvaguardando un tessuto commerciale importante per il territorio".
"Le preoccupazioni degli operatori commerciali delle zone interessate dalla chiusura del ponte di Zinola richiedono attenzione e risposte concrete – dichiara il presidente Schiappapietra – È fondamentale tutelare le attività e la loro accessibilità durante tutta la durata del cantiere, consentendo ai clienti di raggiungere agevolmente i negozi e di conoscere con chiarezza i percorsi disponibili e le possibilità di parcheggio. Il confronto avviato con i Comuni di Savona e Vado Ligure rappresenta un passaggio importante per individuare interventi tempestivi sulla segnaletica, sulla sosta e sull'informazione ai cittadini. Gli incontri con gli esercenti e le loro rappresentanze serviranno a raccogliere le esigenze specifiche e a definire insieme le azioni più utili, ribadendo un messaggio essenziale: le attività sono aperte e raggiungibili. Condividiamo la richiesta rivolta ad Anas di un cronoprogramma aggiornato e di indicazioni puntuali sulle diverse fasi dei lavori. Per le imprese è indispensabile poter contare su tempi chiari e su un impegno concreto a contenere la durata dei disagi. Come Confcommercio continueremo a portare le istanze degli operatori nel confronto con le amministrazioni e a seguire l'attuazione delle misure concordate".













