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Eventi | giovedì 03 gennaio 2013, 11:18

Andora, prima nazionale italiana per la figlia d'arte Jane McAdam Freud: "Taking Care"

Inaugurazione sabato 5 gennaio ore 18 alla presenza dell’artista Palazzo Tagliaferro

Sigmund Freud come bisnonno e Lucian Freud come padre. Un padre riscoperto dopo 23 anni di separazione, attraverso l’arte, per merito dell’arte. Un uomo che ha ritratto anche morente in uno scambio artistico ed emotivo. Non poteva che chiamarsi “Jane McAdam Freud. Taking Care” ( ovvero Prendersi cura) la mostra, organizzata dal Comune di Andora e Whitelabs che inaugura sabato 5 gennaio a Palazzo Tagliaferro (ore 18-22). Si tratta della prima personale italiana su spazio pubblico dell’artista londinese.

Jane McAdam Freud, sarà presente all’inaugurazione. Intervistata dal critico e curatore della mostra Nicola Davide Angerame, presenterà al pubblico le opere esposte in un allestimento pensato per le sale del palazzo.
Si tratta di un corpus di opere provenienti da storiche e recenti serie di sculture, installazioni, fotografie e lavori su carta con i quali l'artista inglese riflette sul tema a lei caro del “prendersi cura”, come indicato dal titolo. Questo concetto viene declinato in modi diversi e rimanda all'assunzione di responsabilità derivante dai legami familiari, dai lasciti spirituali e concettuali che l'artista elabora nella propria opera.
In questa mostra l'artista inglese riflette sul rapporto con le proprie radici culturali e parentali. In special modo con il padre e con il bisnonno: rispettivamente il pittore inglese Lucian Freud e il padre della psicoanalisi Sigmund Freud, ai quali l'artista dedica alcune opere. Dietro i ritratti del padre e del bisnonno si cela un'esperienza umana e affettiva dai toni drammatici e dalle passioni immortali. Decisa fin da piccola ad essere artista, Jane McAdam arrivò al successo senza il nome Freud che si era separato dalla madre quanto lei aveva 8 anni. Lo rincontrerà solo a 31 anni.

Disegno, scultura ed arte concettuale sono i mezzi con cui Jane McAdam Freud racconta il suo vissuto. Immagine simbolo della mostra è “Us” il noto collage dei volti di Jane e Lucien Freud, il padre, che mostra la straordinaria somiglianza. Ma ci sono anche i “ritratti per interposta persona dedicati a Sigmund Freud, la nota serie di bronzi “After Bacon”, influenzati da Francis Bacon, che rappresentano la drammatica condizione dell’uomo contemporaneo, uscito dalla seconda Guerra Mondiale. La psicanalisi permea anche opere come “Motti di spirito” realizzati su vinile e dedicati ai giochi parole di Sigmund Freud, i dipinti su carta che evocano le forme astratte variamente interpretabili delle celebre tavole di Rorschach che a Palazzo Tagliaferro sono state utilizzate per realizzate un’installazione.


Altre due installazioni sono state pensate appositamente per le sale espositive di Palazzo Tagliaferro: saranno un motivo di sorpresa per i visitatori, in una mostra che si configura come una sorta rebus visivo, dove ogni elemento possiede un senso specifico e quasi nascosto.
Scultrice di successo, la Freud propone anche diversi disegni che sono per lei il modo più immediato per elaborare il rapporto con i suoi avi. “Continuo a ritrarre mio padre per mantenerlo in vita” dice Jane. Il padre le consente di ritrarlo verso la fine del 2011, poco prima di morire.
Il video “Dead or Alive” chiude la mostra della poliedrica artista inglese. Si tratta di una fusione, un dialogo, tra i meravigliosi reperti delle collezioni Freud e i ritratti che l’artista esegue durante il suo residence d’artista. Le musiche sono state composte da una compositrice amica della McAdam che, pur sofferente per una grave malattia, continua a comporre.

Jane McAdam Freud ha esposto la sua arte ampiamente negli Stati Uniti, Europa e Asia. Il suo lavoro è stato acquistata dal British Museum, Londra; Berlin State Museum, Galleria Nazionale della Grecia, e l'Archivio della National Gallery di Londra. E' inoltre in mostra permanente presso il Victoria and Albert Museum, Londra. Laureata al Royal College of Art, ha ricevuto la borsa di studio British Art Medal a Roma e il premio italiano Zecca dello Stato. Jane McAdam Freud vive e lavora a Londra ed è professoressa associata presso la Central St. Martins School of Art.

“Giuseppe Fabris.Motus familia”
Evento collaterale alla mostra “Jane McAdam Freud. Taking Care” sarà “Giuseppe Fabris.Motus familia” che si lega alla mostra principale dialogando con essa in particolare toccando anch’essa la tematica “famigliare”. “Motus familia” richiama l'idea del movimento, dello smottamento affettivo che noi tutti viviamo partecipando alla vita in comune di quella “società ristretta” che è la famiglia. Divenuta centrale nella storia e nella cultura della Roma antica, la famiglia è il luogo della protezione, del riparo, del soccorso, oltre che degli affetti e della convivenza. I suoi movimenti corrispondono a volte a terremoti sentimentali e psicologici per coloro che sono coinvolti.

“Jane McAdam Freud. Taking Care”
5 gennaio – 5 marzo 2013 Palazzo Tagliaferro Largo Milano 2 Andora dal giovedì alla domenica dalle 15.00 alle 19.00

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