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Savona | 29 settembre 2010, 16:07

Turismo: Berlangieri "ok per tariffe liberalizzate dallo stato, avviamo anche confronto"

"Oggi la struttura ricettiva viene letta come una struttura dove si va solo a dormire, mentre invece ci sono anche i servizi. Altrimenti rischiamo di perdere delle opportunità"

Turismo: Berlangieri "ok per tariffe liberalizzate dallo stato, avviamo anche confronto"

"Comprendo il senso della “provocazione” dei piccoli e medi alberghi di Rapallo che per la stagione invernale si offrono al mercato annunciando una tabella con il prezzo minimo di 1 euro al giorno, colazione compresa. Motivo: i prezzi praticati dagli hotel a 4 e 5 stelle nello stesso periodo, in riviera, sarebbero pari a quelli delle strutture a 1 e 2 stelle. Se la forbice tariffaria tra alberghi di categoria superiore e quelli a 1 e 2 stelle risulta davvero così ampia, tra i prezzi praticati nell’alta e nella bassa stagione, qualche problema per i più piccoli , c’è sicuramente. Così facendo si rischia di alterare la competitività delle imprese. Le tariffe alberghiere sono però state liberalizzate dallo Stato, con il solo obbligo degli albergatori di comunicarle alla Regione all’inizio della stagione. Ma credo, che al di là di questo, si possa avviare un confronto con la categoria a livello regionale”.

L’assessore al Turismo della Regione Liguria Angelo Berlangieri commenta così l’appello di un gruppo di albergatori di Rapallo- Riviera, Astoria e Primo Sole- che nella denuncia delle tariffe inviata oggi in Regione indica, appunto un prezzo minimo di 1 euro per la camera singola e 2 euro per al doppia. Una protesta, scrivono gli albergatori, contro i vincoli alberghieri “anacronistici” e la legge regionale in vigore. Anche su quest’ultimo punto, Berlangieri risponde agli albergatori rapallesi. Si è cominciato – afferma l’assessore ligure - a fare dei ragionamenti con le associazioni di categoria per individuare le debolezze della legge. Si vuole aumentare la capacità ricettiva della Liguria. La legge ha avuto dei problemi in fase applicativa. Nessuno vuole trasformare gli alberghi in case, ma abbiamo intenzione di “limare” il testo. Le strutture alberghiere danno lavoro. Oggi la struttura ricettiva viene letta come una struttura dove si va solo a dormire, mentre invece ci sono anche i servizi. Altrimenti rischiamo di perdere delle opportunità».

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