/ Attualità

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Attualità | 02 novembre 2012, 09:07

Addio a Renzo Mantero, il luminare della chirurgia della mano

E' mancato intorno alle 18 di ieri sera all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Era stato primario dell’Ospedale San Paolo di Savona dal 1970 al 1994

Addio a Renzo Mantero, il luminare della chirurgia della mano

E' mancato intorno alle 18 di ieri sera all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure il professor Renzo Mantero, luminare della chirurgia della mano.

Era stato ricoverato qualche giorno fa nel reparto rianimazione del nosocomio pietrese in seguito a un ictus, che lo aveva colpito mentre era nel suo studio. A trovarlo privo di sensi riverso sul pavimento era stata la moglie, Maria Bragnatini, che aveva dato subito l'allarme. Ma le sue condizioni erano subito parse piuttosto gravi. Subito intubato non ha mai ripreso conoscenza.

Mantero, conosciuto in tutto il mondo, era stato primario della Divisione di Chirurgia generale e della Sezione di Chirurgia della Mano, della quale è stato il fondatore, dell’Ospedale San Paolo di Savona dal 1970 al 1994.

Dal 1995 al novembre del 1999 ha diretto a Savona il Centro Regionale di Chirurgia della Mano. Dal 2000 era stato nominato Primario Emerito della stessa Divisione, confermato nell'incarico di Direttore Scientifico del Centro Regionale di Chirurgia della Mano dell'Ospedale fino ad oggi.

Ma i suoi interessi travalicavano il solo aspetto medico, infatti tra i suoi studi vi erano ricerche sugli Aspetti medici nella Divina Commedia e nella Peste manzoniana, sulla Simbologia della mano nella cultura cristiana e demoniaca, sulle mani nell'opera di Verga (Mastro don Gesualdo), di Pablo Neruda e di Pirandello; ricerche musicali con studi sulle Mani di Niccolò Paganini, Robert Schumann, Friedrich Chopin, Franz Liszt e Sergey Rachmaninov e sul Virtuosismo musicale.

Studi particolari sulla Gestualità nel Cenacolo di Leonardo, sui disegni e affreschi dei Tiepolo e sulle Mani delle pitture murali in grotte scavate nella roccia ad Ajanta da monaci buddisti circa 7 secoli A.C., sulla "Lezione di anatomia di Rembrandt" e sulle "Mani nell'opera di Dürer".

Gli annali riportano una curiosità: il 13 luglio 1977, a Torino contro Maurizio Puddu, consigliere provinciale della DC, le Brigate Rosse esplosero 16 colpi. 7 andarono a segno, 1 si trova ancora nella gamba destra, appena sopra il ginocchio, accanto a una lamina metallica fissata da 18 viti che tiene insieme i resti del femore. A salvargli le mani fu proprio il professor Mantero. Così Puddu commuovendosi ricorda la vicenda: «Rifiutò l' onorario: "Lei ha già dato"».

Sat

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium