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Politica | 05 novembre 2013, 15:15

Alassio, Imu meno pesante per i proprietari i negozi e case

Politica fiscale per agevolare il sociale, il turismo e il commercio

Enzo Canepa negli studi di Radio Onda Ligure 101

Enzo Canepa negli studi di Radio Onda Ligure 101

Come promesso in campagna elettorale, la giunta Canepa concretizza ora ad Alassio una serie di provvedimenti tesi alla riduzione fiscale che riguardano in particolare le aliquote Imu.

“Sicuramente - afferma il sindaco Enzo Canepa – si tratta della più massiccia riduzione della pressione fiscale mai attuata finora da un'amministrazione alassina”.

L'Imu, in particolare, verra ridotta per quei negozi gestiti direttamente dai proprietari e per quei proprietari di negozi che stipuleranno o rinnoveranno un contratto di locazione dopo la data di approvazione della manovra.

Doppia sarà la valenza invece sugli immobili sia di natura sociale che turistica. L'Imu verrà ridotta per quei proprietari di abitazioni che stipuleranno o rinnoveranno un contratto di locazione a residenti: “Con questa operazione – spiega il sindaco Enzo Canepa – vi saranno sicuramente dei vantaggi sia per le famiglie in cerca di una abitazione sia per chi invece sceglie di soggiornare ad Alassio in tutte le stagioni dell'anno con canoni che a questo punto potranno essere più moderati. Complessivamente tutte queste manovre – aggiunge Enzo Canepa – non generano una riduzione di imposte a pioggia su tutti i contribuenti, al contrario sono strutturate in modo da spingere, mediante il rinnovo di contratti di affitti e di locazioni, la loro durata e verosimilmente a diminuire gli importi delle locazioni e degli affitti”.

“Il meccanismo ideato – secondo il sindaco di Alassio – crea infatti una coincidenza di interessi tra inquilini e proprietari di immobili commerciali e non, coincidenza finalizzata ad aumentare il numero di contratti di affitti e di locazioni”.

Un'ingente somma di denaro verrà poi destinata alle tariffe Rsu. “Tutto questo – precisa il sindaco – allo scopo di mantenerle invariate rispetto al 2012. Quindi non vi sarà alcun aumento di tariffe Tarsu per il 2013”.

“Si tratta quindi di un'operazione economica di altissimo livello che fin dal nostro insediamento avevamo iniziato a studiare e che oggi siamo in grado di mettere in atto”, dice ancora Canepa. “Tutto questo non è che il primo passo verso una più massiccia riduzione di imposte e tariffe che continuerà anche nei prossimi anni sempre utilizzando la leva fiscale come strumento di politica economica e non certo come semplice mezzo per ridistribuire le risorse”, conclude il sindaco.

c.s.

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