Un gheppio è stato soccorso dai volontari della Protezione Animali a Savona, lungo il torrente Letimbro alla periferia di Savona, dove era atterrato senza riuscire più ad alzarsi in volo; il rapace è stato portato presso un studio veterinario specializzato, dove le radiografie hanno rivelato la presenza di diversi pallini da caccia in un’ala e nel corpo. E’ stato effettuato un primo intervento per estrarne alcuni ma, per completarne la rimozione, dovrà essere rioperato nelle prossime settimane; se guarirà dovrà seguire una lunga riabilitazione in voliere idonee, presenti soltanto nel centro di recupero di Bernezzo (CN), che collabora con l’ENPA.
Sarà difficile stabilire, da parte delle Guardie Zoofile dell’ENPA, se la fucilata sia stata sparata da un cacciatore per errore o da un bracconiere che approfittava della caccia aperta, non a questi volatili assolutamente protetti.
Sono un centinaio, tra gli oltre 1.950 animali selvatici feriti o malati soccorsi quest’anno dall’ENPA, i rapaci salvati dall’associazione, esclusivamente con propri mezzi, volontari e risorse, finora senza alcun aiuto dalla Regione Liguria, che ha invece l’obbligo giuridico di provvedere direttamente o convenzionarsi.














