/ Solidarietà

Spazio Annunci della tua città

Scooter usato con tettino parapioggia batterie ok funziona tutto con gomme e camera d`aria.

Auto tenuta sempre in garage, ottime condizioni. Grigio Metallizzata, interni in pelle nera, sedili riscaldabili,...

Centralissimo vicinissimo mare in viale Martiri della Liberta` contratto 4+4 residente arredato 11 vani 177mq....

Centrale via Aurelia n.91 a 80 metri mare con parcheggio pubblico a 15 metri contratto 6+6 negozio in ordine 60mq. e...

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Solidarietà | sabato 15 luglio 2017, 11:18

Animali in difficoltà: 572 soccorsi in Provincia di Savona

Tra essi 191 gabbiani, di cui 180 piccoli che per fortuna mangiano da soli; ma anche 42 rondoni, 58 piccoli di passero, 50 di merlo, 30 di gazza, 20 di tortora, che invece devono essere imboccati anche dieci volte al giorno

I volontari della Protezione Animali savonese hanno fatto il conto dei soggetti selvatici feriti, malati o nidiacei che hanno soccorso, da soli, nel solo mese di giugno in tutta la provincia : 572, una media di 19 al giorno !

Tra essi 191 gabbiani, di cui 180 piccoli che per fortuna mangiano da soli ; ma anche 42 rondoni, 58 piccoli di passero, 50 di merlo, 30 di gazza, 20 di tortora, che invece devono essere imboccati anche dieci volte al giorno ; e poi ricci, pettirossi, cardellini, balestrucci, verzellini e verdoni ; senza contare 27 piccoli di germano reale senza madre, che per fortuna mangiano da soli ma hanno bisogno di cure frequenti e di stare al caldo ; e non mancano i rapaci diurni o notturni, come gheppi, poiane, civette ed assioli, o soggetti rari come una pivieressa.

E’ un’attività stressante ed impegnativa che coinvolge un esiguo pugno di volontari dall’alba al tramonto, che presenta grandi difficoltà ad andare avanti e che diventa ogni anno più intensa, grazie ai cambiamenti climatici che sconvolgono i ritmi biologici degli animali.

I volontari hanno percorso nel solo mese di giugno 11.000 chilometri, con una spesa di solo carburante di 1.200 euro, un esborso impossibile da sostenere per un’associazione privata che non ha contributi statali (e le offerte sono davvero rare); e lanciano un appello a chi telefona per segnalare un selvatico ferito o in difficoltà: “le spese ed il tempo impiegati per venirlo a prendere ci stanno devastando (soprattutto nel finalese ed in Valle Bormida) e quindi per favore portateceli, perché veramente pochi finora lo fanno.

Servono inoltre persone volenterose che partecipino ai turni nei reparti di cura e al trasporto degli animali da Albenga, Loano, Finale e Cairo a Savona, per amare concretamente gli animali e non solo sui social.

cs

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore