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Eventi | giovedì 20 luglio 2017, 15:30

GnuQuartet in concerto a Borgio Verezzi

Domenica 23 luglio alle ore 21.30 in piazza San Pietro

Appuntamento musicale d’eccezione in piazza san Pietro, nel cuore del centro storico di Borgio, Domenica 23 Luglio ore 21,30 con la nota formazione GnuQuartet che presenterà “Untitled” il primo disco composto interamente da brani originali del quartetto.

Il concerto è organizzato dal Comune in collaborazione con l’Associazione Deco Music di Chiavari e con il Premio Bindi 2017, e l’ingresso è libero.

Dietro al particolare nome del gruppo, scopriamo una storia affascinante, che leggiamo sul loro sito ufficiale: “Secondo un’antica leggenda africana, lo Gnu sarebbe il risultato di un incrocio tra diverse specie animali. Anche il rarissimo Gnu italico è frutto di un curioso connubio tra variopinte esperienze. Il risultato è un animale da palco con il corpo da musicista classico, il cervello da jazzista e le zampe da rockkettaro”.

Lo GnuQuartet è composto da Raffaele Rebaudengo (viola), Francesca Rapetti (flauto), Roberto Izzo (violino) e Stefano Cabrera (violoncello).

Commenta Andrea Costa, consigliere delegato al turismo del comune di Borgio Verezzi che presenterà la serata: “Dietro questa programmazione musicale c’è una scelta ben precisa, ed è quella di valorizzare ed esaltare le eccellenze liguri. Perché non dobbiamo ricordarci del fatto che la Liguria da sempre, in campo musicale, ci ha dato grandi artisti apprezzati a livello nazionale e spesso anche internazionale?”

Prosegue Costa: “Gli Gnu Quartet sono di Genova e hanno curato arrangiamenti di grande finezza per artisti come i Negramaro, la Pfm, Niccolò Fabi, gli Afterhours, e vantano numerose collaborazioni estere. Offriranno un concerto capace di spaziare dalla classica, al rock, al pop, in un vero fiume in piena di emozioni.”

Il concerto presenterà “Untitled”, il nuovo album del GnuQuartet, uscito lo scorso gennaio per Nadir Music/Egea. Così lo presenta il gruppo: “E’ un lavoro che condensa dieci anni di vibranti esperienze musicali in un materiale originale e potente. Dalla PFM ai Negramaro, da Niccolò Fabi agli Afterhours passando per Rachel Flowers, Cecilia Chailly e Shunga Jung, le collaborazioni del GnuQuartet hanno arricchito la tavolozza sonora del gruppo rompendo confini stereotipati. Il disco e il concerto propongono un punto di vista puro, primigenio e libero da suggestioni diverse dalla musica in sé, già attraverso la scelta dei titoli: i brani si chiamano infatti semplicemente “Idee” ed hanno un numero che li contraddistingue tradendone la cronologia compositiva ma non offrendo volutamente altri stimoli, sono semi musicali per cortometraggi dell’immaginario, occasioni di viaggi interiori. La spensieratezza di un tema aperto e solare si incontra con l’energia di uno stacco tipicamente rock, il delicato equilibrio delle parti del minimalismo si sfascia contro il muro dell’improvvisazione, un’elettronica discreta supporta le percussioni costruite con la beatbox del flauto e vari utilizzi non convenzionali degli archi, deserti delicati di suono risorgono in una cadenza virtuosa. Rock, minimalismo, sonorità orchestrali e sperimentali, cadenze virtuose e improvvisazione sono alcuni degli ingredienti di un materiale sonoro solido che mantiene, nella varietà stilistica, un forte ingrediente trasversale di personalità e singolarità. “Untitled” è un ritorno alla musica, alle sorprese che il coloratissimo mondo sonoro del nostro tempo può riservare, un piacere da condividere, una domanda che richiede a ciascuno degli ascoltatori il gesto creativo di dare un nome alle proprie emozioni e condividerlo”.

cs

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