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Solidarietà | sabato 10 febbraio 2018, 11:42

Giornata del ricordo, Frascherelli: "Fatti orribili che non si dovranno mai più ripetere"

Il sindaco di Finale Ligure: "Lo scopo di queste celebrazioni non deve essere solo quello di ricordare, ma anche di prendere posizione e condannare quei fatti"

Giornata del ricordo, Frascherelli: "Fatti orribili che non si dovranno mai più ripetere"

Oggi, 10 febbraio, si celebra in tutta l’Italia quella che è stata battezzata la “Giornata del Ricordo”: una legge nazionale istituita a marzo del 2004 ha infatti scelto questa data per pagare un tributo di memoria alle vittime italiane delle foibe e agli esuli di quello che ancora adesso viene ricordato come “l’esodo giuliano-dalmata”, nelle zone del Friuli Venezia-Giulia, dell’Istria e di Fiume.

Commenta il sindaco di Finale Ligure, Ugo Frascherelli: “Si tratta di una tragedia che ha toccato gli italiani ma non solo, in quanto una significativa zona d’Europa ne fu coinvolta. La mia parte di origine tedesca proviene dalla Prussia (una regione che fu oggetto di spartizioni politiche nel dopoguerra), quindi crescendo ho conosciuto persone dalla Dalmazia che mi hanno raccontato storie, vissute da loro stessi o dai loro avi, molto simili a quelle che mi raccontava mia mamma e ho trovato numerose analogie in questi fatti: nel caso del ricordo che si celebra oggi parliamo di oltre diecimila infoibati morti ad opera dei partigiani di Tito e di un esodo che coinvolse circa 400mila persone, numeri impressionanti. Sono storie orribili per troppi anni insabbiate per convenienza politica”.

Conclude il primo cittadino: “Lo scopo della memoria non è soltanto quello di ricordare, ma anche prendere posizione e condannare affinché pagine della storia così orribili non si debbano mai più ripetere”.

Alberto Sgarlato

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