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Solidarietà | 13 settembre 2018, 15:08

Sport, inclusione e impegno sociale: i nuovi progetti della Polisportiva del Finale (FOTO e VIDEO)

Tra gli appuntamenti più imminenti in arrivo "Il Vertical dei Castelli" e il "Memorial Alessia Berruti"

Nella fotogallery: alcuni momenti delle passate edizioni di "Cammina e corri tra i castelli" e del Memorial Berruti. L'aiuola del palasport rinnovata

Nella fotogallery: alcuni momenti delle passate edizioni di "Cammina e corri tra i castelli" e del Memorial Berruti. L'aiuola del palasport rinnovata

Come ogni anno, tra settembre e ottobre, riprendono le attività della Polisportiva del Finale. Questa associazione, sorta nel 1996 come evoluzione della precedente “Polisportiva Finalborghese”, vide tra le figure di spicco della sua fondazione Bruno Zupo (attuale presidente onorario) e Claudio Casanova. Oggi il timone è saldamente nelle mani di Stefano Schiappapietra, che abbiamo incontrato per fare il punto sulla stagione 2018/2019.

Nonostante la polisportiva ospiti 10 sezioni (Volley team Finale, Finale Basket club, Scuola di Aikido Finale e Tovo, Scuola di Kung Fu, Scuola di scherma “L. Pancaldo”, Only Kettlebell, Pallatamburello, Under99 Volley, Parapendio ASD Finale Tovo, Ginnastica per adulti) e sette settori (APS Garisti 93, Arcieri del Finale, Atletica Run Finale, Aquila Softball e Baseball, ASD ArteGinnastica, Scuola di Ballo Finale Dance, RxM Racing Team), lo sport è soltanto un aspetto di questo sodalizio fortemente attivo sul fronte dell’impegno sociale. Nel corso dell’intervista scopriremo in che modo.

Il 2° Vertical dei Castelli

Partiamo con l’appuntamento più imminente in programmazione, che si terrà già questo sabato, 15 settembre. Ci racconta Schiappapietra: “L’evento nasce come evoluzione di un trail che l’anno scorso si chiamava ‘Cammina e corri tra i castelli’ e che in quella occasione fu abbinato alla ‘Cena dello sportivo’, nella quale avevamo colto l’occasione per insignire Bruno Zupo della carica di presidente onorario. Si tratta di un evento promozionale che serve per far conoscere al pubblico quella che si potrebbe definire un’infarinatura generale delle nostre attività, tra sport, cultura (grazie alla splendida location tra i castelli di Finale), organizzazione di eventi e impegno sociale. Tutto ciò costituisce per noi anche una importante occasione di autofinanziamento e quanto viene raccolto è poi reinvestito nelle nostre iniziative sociali.

Si tratta di una camminata/corsa aperta a tutti e non competitiva, organizzata in collaborazione con Atletica Run Finale. Le iscrizioni avverranno sabato alle 17 nella piazza di Porta Testa e la partenza sarà alle 19 per affrontare un tracciato di 1,5 km con un dislivello medio di 300 metri. L’arrivo sarà a Perti mentre in serata ci si ritroverà tutti insieme di nuovo a Porta Testa per la consegna di premi che hanno un puro valore simbolico e come ricordo, essendo non competitiva. Dobbiamo inoltre dire grazie a tutti gli sponsor che ci consentono di allestire i pacchi gara di fatto a costo zero: Decathlon, Casanova Acque Minerali, Conad, Avis, associazione Finalborgo.it e Noberasco”.

L’impegno sociale

Ci racconta Schiappapietra: “Iniziative come questa, o come lo scivolo d’acqua installato quest’estate sul lungomare, servono a finanziare i nostri progetti di carattere sociale. Partiamo dalle novità: da ottobre avvieremo un percorso sull’alimentazione dei giovani con la dottoressa nutrizionista Marina Toscani. Sarà un ciclo di sei incontri con i bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie e di sei incontri con i genitori. La fase preliminare sarà caratterizzata da un questionario per capire come mangiano i nostri figli. Speriamo poi di riuscire a fare anche un’uscita didattica in un supermercato per imparare a leggere le etichette, che è molto importante. Fare sport fa bene a chiunque, ma l’esercizio fisico deve essere sempre abbinato a una corretta alimentazione”.

Prosegue Schiappapietra: “Siamo costantemente in contatto con l’amministrazione comunale, con la quale abbiamo un ottimo dialogo, per assicurarci che tutte le famiglie che lo desiderano possano far fare sport ai loro bambini, anche quelle con difficoltà economiche. Sempre insieme al Comune monitoriamo le condizioni degli impianti sportivi e interveniamo con il loro sostegno sulle opere manutentive. Ora, per esempio, ci stiamo occupando dell’illuminazione a led. Inoltre abbiamo avviato un progetto con il CIM per reintegrare attraverso lo sport anche individui che hanno incontrato difficoltà emotive o psicologiche nella vita. Sempre in termini di psicologia vogliamo istituire un centro di ascolto con lo psicologo e istruttore Giampaolo Cenisio, che affiancherà le famiglie in caso di problemi come il bullismo o altre difficoltà adolescenziali. Ci auguriamo che egli possa anche gestire dei corsi di aggiornamento tra tutti i nostri istruttori, in modo che loro, lavorando con i ragazzi, identifichino immediatamente eventuali problematiche esistenziali e siano di aiuto. Lo psicologo e la nutrizionista verranno così ad affiancarsi al fisioterapista, al massaggiatore e al preparatore atletico che già fanno parte del nostro team”.

“Sempre con il Comune stiamo collaborando con lo Sprar e abbiamo inserito un giovane che, oltre a essere un eccellente atleta, si sta occupando della manutenzione del verde e degli impianti. Ha ripulito in modo eccellente l’aiuola davanti al palazzetto, decorandola con tipiche piante aromatiche liguri, e ora si sta occupando della palestra delle elementari di via XXV Aprile, dove vorremmo creare un’area verde per il relax delle famiglie. Insieme alle cooperative che gestiscono i centri di accoglienza dei richiedenti asilo sul territorio stiamo valutando l’ipotesi di attivare delle borse-lavoro. Per le famiglie quest’estate abbiamo attivato anche il 1° Camp in lingua inglese: una settimana a luglio e una ad agosto per coloro che non possono mandare i figli a studiare all’estero. Tante attività, al mare e nel verde, dall’avvistamento cetacei, al beach volley, all’aikido nei boschi, fino alla visita alle grotte Valdemino di Borgio Verezzi, il tutto sempre affiancati da guide in lingua inglese”.

Conclude Schiappapietra: “La novità di quest’anno sarà la tessera della Polisportiva. Una convenzione con negozi, centri medici e altro, per far sì che chi è socio lo dimostri e lo viva anche in tanti piccoli gesti della quotidianità. Noi crediamo molto non solo nel sociale, ma in ogni sinergia sul territorio: per questo abbiamo un’ottima collaborazione con tutte le associazioni presenti in zona e con la Consulta del Volontariato. Crediamo davvero nello sport come stile di vita migliore per tutti e puntiamo a rendere tutte le palestre e gli impianti sportivi accessibili a chiunque, anche con disabilità, in un progetto di inclusione verso ogni categoria, anche mediante eventi dedicati”.

Il 3° Memorial “Alessia Berruti”

E veniamo a uno degli appuntamenti che contraddistinguono la Polisportiva: un modo per ricordare la piccola Alessia, tragicamente mancata il 3 aprile 2015 a soli 11 anni. Racconta Schiappapietra: “Per questo terzo anno abbiamo spostato la data dal lunedì di Pasquetta, che creava problemi alle famiglie in vacanza e alle associazioni già impegnate in altri tornei primaverili, ed abbiamo scelto la fine di ottobre, come evento pre-campionato. Abbiamo proposto un progetto su due giorni, con possibilità di pernottamento e con un bel sabato sera tutti insieme animato da giochi, grazie alla collaborazione dei Bagni Boncardo, perché deve essere un evento da vivere con il sorriso, quel sorriso che Alessia aveva sempre. Sarà un torneo a 16 squadre che si incontreranno in quattro diverse palestre di Finale. La prima fase sarà in 4 gironi da 4 squadre, mentre la seconda fase sarà divisa in un girone Silver per tutte le terze e quarte classificate e uno Gold per le prime e le seconde, in modo da permettere a ogni  team di disputare almeno 5 partite.

Sarà un torneo Under 14 (per i giovani dal 2005 in avanti) interregionale: abbiamo già contattato varie società sportive provenienti da Liguria, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Veneto e Toscana con ottimi riscontri. A tutte le ragazze verrà data una maglia da indossare nei riscaldamenti e nelle premiazioni con la sagoma di Alessia impegnata in una schiacciata. L’immagine simboleggia una ragazza libera e in volo, una grande atleta e una persona meravigliosa, capace di lottare duro ma anche di divertirsi. Questo era Alessia e questo sarà lo spirito della manifestazione”.

Nella videointervista: Stefano Schiappapietra ricorda Alessia Berruti.

Alberto Sgarlato

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