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Cronaca | 06 novembre 2018, 14:08

Savona, arrestato l’ex dirigente Giangrasso, Prefetto Cananà: “Siamo parte lesa e abbiamo fornito tutta la documentazione a disposizione”

Quest’oggi è finito in manette l’ex vice prefetto coinvolto in un’indagine per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina effettuata dal Reparto Investigativo dei Carabinieri di Savona

Savona, arrestato l’ex dirigente Giangrasso, Prefetto Cananà: “Siamo parte lesa e abbiamo fornito tutta la documentazione a disposizione”

Ancora una volta nell’occhio del ciclone la Prefettura di Savona. Dopo l’inchiesta per corruzione che ha visto coinvolti l’ex vice Prefetto Andrea Santonastaso e il dirigente Carlo Della Vecchia, quest’oggi è finito in manette l’ex vice Prefetto e dirigente responsabile dell’area IV immigrazione della Prefettura Andrea Giangrasso, coinvolto in un’indagine per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina effettuata dal Reparto Investigativo dei Carabinieri di Savona (Leggi QUI).

Il Prefetto Antonio Cananà ha accolto la stampa per specificare alcuni dettagli di un’indagine che ha visto al centro proprio la Prefettura savonese: ”Nutro una profonda amarezza, siamo parte lesa da questa storia più di ogni altro organo, tutti gli aspetti verranno chiariti, abbiamo già prestato massima collaborazione agli inquirenti e continueremo a farlo.

Abbiamo aperto liberamente tutti gli archivi e tutto il personale è stato sentito con una massima trasparenza, ovviamente è già stato setacciato e continueremo a farlo l’ufficio immigrazione soprattutto nel periodo indicato fino al primo luglio 2013, se riscontriamo delle illegittimità nelle pratiche, che formalmente come ci hanno detto i carabinieri sono ineccepibili, le segnaleremo agli organi inquirenti e vedremo di correggerle in auto tutela”.

“L’unico indagato è il dottor Giangrasso - continua sua eccellenza il Prefetto - ed è stata fatta un’indagine molto approfondita, ma mi preme sottolineare che nessuna attività di personale è stata indagata e questo è fonte di conforto, l’ufficio immigrazione al momento è diretto da un giovanissimo funzionario dirigente oltre al nuovo vice prefetto vicario. La rotazione è stata naturale e le verifiche interne sono state fatte, per un’ulteriore garanzia di correttezza”.

È comunque già stata data comunicazione al Ministero in base agli atti e successivamente la Prefettura valuterà l’eventuale costituzione in giudizio, limitandosi però al momento a fornire tutti i dati a disposizione.

Luciano Parodi

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