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Attualità | 12 novembre 2018, 18:13

Finale Ligure in prima linea nella lotta contro il punteruolo rosso

Il primo cittadino Frascherelli ha 'convocato' i sindaci della Provincia: "I Comuni non possono più far fronte alle ingenti spese necessarie per tutelare e preservare il nostro marchio che è appunto costituito dalle palme"

Finale Ligure in prima linea nella lotta contro il punteruolo rosso

"Si alla prevenzione e alla lotta contro il coleottero ma insieme pensiamo a ripiantare e a mantenere i nostri fronte mare all'altezza del nostro territorio e del nostro turismo". Nella giornata di oggi molti Sindaci della Provincia hanno risposto all'appello di Frascherelli relativo al Punteruolo Rosso.

Nella sala consigliare di Finale Ligure si è svolto cosi l'ennessima Assemblea con  ordine del giorno il fenomeno Punteruolo Rosso che sta devastando la Riviera delle Palme. Presenti oltre i comuni di Loano, Pietra Ligure, Spotorno, Noli, Varazze, Vezzi anche il Vice presidente del Consiglio regionale Luigi De Vincenzi, il consigliere regionale Angelo Vaccarezza e il Vice Presidente della Provincia Luana Isella, ed altresi tecnici di Finale, Spotorno e Savona oltre all'Assessore Andrea Guzzi, promotore dell'ordine del giorno finalese in discussione giovedi in Consiglio  Comunale.

Un appello alla Regione, al Governo ed all'Europa per avere supporto economico in questa impari battaglia contro il coleottero. Questo in primis quanto emerso dell'Assemblea

"I comuni non possono più far fronte alle ingenti spese necessarie per tutelare e preservare il nostro marchio che è appunto costituito dalle palme. Come Comune abbiamo investito parecchie risorse dal 2015 ad oggi ma le procedure vigenti non sono sufficienti, occorre molto di più ed il Governo insieme all'Europa deve prendere in considerazione tale fenomeno che rischia di essere distruttivo" commenta il sindaco Ugo Frascherelli.

Ma non si parla solo di denari e procedure. La maggioranza finalese ha presentato al consesso di Sindaci anche una bozza di Ordine del Giorno nel quale si chiede di far fronte comune per le successive ripiantumazioni e rigenerazioni del verde pubblico: "Un verde pubblico troppo vecchio ed in passato mal curato ci porta oggi a dover gestire situazioni al limite della sopportazioni in termini di sicurezza e di decoro. Da tre anni  siamo impegnati nel ringiovanire un patrimonio vetusto oltre che malato. Azioni coraggiose come gli abbattimenti di Via Dante , di Via Brunenghi e del Lungomare ci permettono di eliminare pericoli evidenti e di piantare nuove e giovani alberature che saranno il lay out del domani". 

Proprio su questo Finale Ligure punta molto: condividere un azione di ripiantumazione futura diversificando le essenze e le specie di palme (non vulnerabili al punteruolo) con altri alberi della macchia mediterranea ed autoctoni.   Nei prossimi giorni partirà il bando da 120 mila euro per gestire tale azione di rigenerazione del verde.

Comunicato stampa

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