/ Solidarietà

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Solidarietà | 09 febbraio 2019, 12:21

Cairo commemora le vittime delle Foibe

Domenica 10 febbraio alle ore 18.15 nella ricorrenza del “Giorno del Ricordo”, ai 21 rintocchi della Campana del Monumento ai Caduti di piazza della Vittoria, con un semplice ma sentito e doveroso momento di raccoglimento

Cairo commemora le vittime delle Foibe

Il Comune di Cairo Montenotte, domenica 10 febbraio 2019, nella ricorrenza del “Giorno del Ricordo”, commemorerà le vittime delle Foibe (dell’esodo Giuliano-Dalmata e delle vicende del Confine Orientale). L'appuntamento è fissato per le ore 18.15, ai rintocchi della Campana del Monumento ai Caduti di piazza della Vittoria, con un semplice ma sentito e doveroso momento di raccoglimento.

Il sindaco Paolo Lambertini commenta: "Tra fine gennaio e inizio febbraio si ricordano due dei più terribili avvenimenti del Novecento: la Shoah e i massacri delle Foibe. Il 10 febbraio è istituito il Giorno del Ricordo per questi ultimi eccidi – di minor quantità rispetto a quelli della Shoah, ma non per questo di minore importanza – ai danni della popolazione italiana che si verificarono tra il 1943 e il 1947 per mano dei partigiani jugoslavi. Si tratta di pagine decisamente tragiche della nostra storia, a lungo rimaste nel silenzio. Si tratta di due eventi ovviamente diversi tra loro, nei motivi e nella portata, ma che nella loro tragicità presentano molti aspetti simili, dove odio e orrore sembrano aver avuto la meglio sull’umanità".

"Vogliamo in questo giorno unirci al dolore delle famiglie delle vittime ma anche unirci ai loro sforzi per affermare il bene, perchè solo il bene cambia la storia" conclude il primo cittadino Lambertini. 

Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, vuole conservare e rinnovare "la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopoguerra (1943-1945) e della più complessa vicenda del confine orientale".

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium