531mila euro di utile dopo l'approvazione del bilancio di Tpl questa mattina all'assemblea dei soci.
Questa la novità sostanziale emersa nel vertice tra i sindaci del territorio soci del Trasporto Pubblico locale savonese ma ancora nessuna decisione sul nome del futuro presidente. Non si passerà per i 45 giorni di proroga dell'attuale cda ma l'11 luglio con una riunione in Provincia verrà stabilito probabilmente il nome del nuovo vertice aziendale. Franco Orsi ancora in lizza come successore di Claudio Strinati, ma la rosa dei nomi è allargata e fra i più papabili, soprattutto con il beneplacito del comune di Savona, c'è l'attuale membro del cda l'ingegnere Simona Sacone.
"Ci siamo confrontati, abbiamo discusso e mi sembra di aver convenuto che è impossibile ad oggi prendere una decisione. È importante poter provvedere con la dovuta riflessione e con i dovuti confronti, ci siamo impegnati per confrontarci in maniera serrata in un tempo breve. Non vogliamo prenderci i 45 giorni di proroga del cda ma vogliamo arrivare a una sintesi. Mi rammarico se ci sono state incomprensioni per le tempistiche, sono sempre a favore del nome di Franco Orsi" spiega il Presidente della Provincia Pierangelo Olivieri.
"Siamo contenti dell'apertura della Provincia sull'ascolto del territorio, sappiamo quelle che sono le esigenze e le proposte, faremo il punto e decideremo" continua Silvano Montaldo, assessore al bilancio del comune di Savona, socio maggioritario insieme alla Provincia.
1milione e 9 sono gli ammortamenti, la disponibilità liquida, come spiegato dall'assessore Montaldo conti alla mano, quindi per un totale di 2 milione e 400mila (aggiungendo i 531mila euro) che la società genera. Sono presenti 9 milioni e mezzo di debiti ma anche diversi crediti, il che sarebbe un passo importante per il futuro dell'azienda per il mantenimento in house.
Prima dell'assemblea dei soci questa mattina era saltato l'incontro tra la Provincia e i sindacati, e quest'ultimi, presenti all'uscita del vertice nella sede Tpl, hanno chiesto rassicurazioni sul futuro dell'azienda. I tempi stringono, entro fine anno bisogna decidere se procedere verso la gara o mantenere la gestione in mano a Tpl.
"Non è detto che le decisioni prese due anni fa siano le stesse, se le condizioni ci permettono di prendere il percorso dell'in house, se ci permette di salvaguardare il futuro di Tpl lo prenderemo in considerazione" continua Montaldo.
"C'era un procedimento che è stato avviato, abbiamo valutato e il dato del bilancio è rilevante, bisogna tirare le fila. Entro fine anno bisogna fare gli atti e a settembre bisogna essere pronti" conclude Olivieri.
"Si deve dare una comunicazione a tutti i soci se le realtà sono cambiate, i lavoratori e il servizio sono la parte più importante, vogliamo capire dove vogliamo portare questa azienda, non ci interessano i nomi, se le condizioni sono cambiate ben venga" ha dichiarato il sindaco di Cisano Massimo Niero.
Segnali positivi invece sul fronte assunzioni, la Provincia e il comune di Savona si sono fatti garanti per quanto riguarda lo stato di avanzamento dell'iter oltre al tema dell'insicurezza e del parco mezzi. "Si tratta di temi legati all'ordinario non va rinviato tutto al prossimo cda" dicono all'unisono Montaldo e Olivieri.


















