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Cronaca | 20 settembre 2019, 12:50

Le motoseghe tedesche in realtà avevano "gli occhi a mandorla": due denunciati, uno è di Loano

I due soggetti coinvolti, entrambi pluripregiudicati, sono stati fermati dalla polizia nell'astigiano.

Le motoseghe tedesche in realtà avevano "gli occhi a mandorla": due denunciati, uno è di Loano

“L’affarone” promesso, delle motoseghe professionali Stihl vendute a circa 350-400 euro, ovvero metà del loro reale valore di mercato, celava in realtà una truffa commerciale. Come appurato dagli agenti delle Volanti della Polizia che, su segnalazione di un cittadino residente in frazione Casabianca (Asti), hanno individuato e sottoposto a controllo i due soggetti che poco prima avevano proposto l’acquisto proprio al sessantenne che ha effettuato la segnalazione.

I due soggetti – che in un primo momento hanno sostenuto di essere venditori porta a porta di strumenti agricoli quali, per l’appunto, motoseghe – sono in realtà risultati essere due pregiudicati di origine partenopea, un sessantenne residente a Napoli e un cinquantenne che invece vive a Loano, non nuovi a raggiri di questo tipo. Ovviamente le sei motoseghe trovate nel bagagliaio della Nissan Qashqai bianca sulla quale viaggiavano non avevano nulla a che vedere con il brand tedesco leader del settore, poiché, come attestato dagli adesivi che i due uomini avevano rimosso prima di proporle a ignari acquirenti, sono copie “made in China” dal valore commerciale infinitamente inferiore rispetto al prezzo di vendita proposto dai due truffatori.

Conseguentemente, i due uomini sono stati denunciati a piede libero per introduzione sul territorio nazionale di prodotti industriali contraffatti, con l’aggravante della recidività, e nei loro confronti il Questore ha firmato due fogli di via, con divieto di far ritorno sul territorio astigiano nel prossimo triennio. La merce contraffatta è stata invece posta sotto sequestro.

Gabriele Massaro (LaVocediAsti.it)

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