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Politica | 07 novembre 2019, 11:49

Pista per l'elisoccorso a Cairo, prosegue lo scontro politico. Il consigliere Poggio: "Questo sindaco non mi rappresenta"

Aggiunge Di Sapia (Pd): "La giunta Lambertini vuole cancellare quanto fatto di buono dalla precedente amministrazione"

Pista per l'elisoccorso a Cairo, prosegue lo scontro politico. Il consigliere Poggio: "Questo sindaco non mi rappresenta"

La pista di elisoccorso in zona ponte degli Aneti continua ad accendere il dibattito politico a Cairo Montenotte. L'inizio risale allo scorso 3 ottobre, quando in occasione di un infortunio sul lavoro all'Italiana Coke, l'elicottero era atterrato nel campo sportivo situato in località Vesima. 

"L'elicottero dell'elisoccorso non è potuto atterrare sulla pista dedicata agli atterraggi di emergenza in località Ponte degli Aneti - aveva commentato in quella circostanza il gruppo consiliare "Cairo Democratica" - pare che la motivazione reale è l'interferenza con l'area canina allestita dalla giunta del sindaco Lambertini nelle immediate vicinanze". 

Immediata era arrivata la risposta del sindaco Paolo Lambertini: "L'ubicazione della pista genera dei problemi (riscontranti nel tempo) di sicurezza e ordine pubblico. Per poter consentire l'atterraggio degli elicotteri infatti, bisogna chiudere l'intera viabilità e l'accesso ad ogni individuo. Il tutto con l'impiego di diverse unità delle forze dell'ordine. La presenza di piante e la vicinanza al fiume sono altre criticità rilevate. La scelta di atterrare al campo sportivo in località Vesima è stata condivisa con i vigili del fuoco. Da qui la nostra decisione di allestire l'area canina. Il nostro territorio comunale offre numerose zone di atterraggio e per il futuro, abbiamo intenzione di attivarci per realizzare una convezione con la polizia penitenziaria. Questo per far atterrare l'elicottero all'interno della scuola. Per quanto riguarda la pista in località Ponte degli Aneti. Non è nostra intenzione depauperare un bene comunale. L'obiettivo è riqualificarla per un uso sociale".

Oggi, dopo l'interrogazione presentata dal consigliere regionale del Pd Mauro Righello, ecco arrivare una dura presa posizione da parte del consigliere di "Cairo Democratica" Alberto Poggio. 

"Se il sindaco Lambertini voleva smontare una pista di elisoccorso funzionante per far spazio a un'area canina e a una pista da skateboard, prima doveva preoccuparsi di trovare una soluzione alternativa alla pista di elisoccorso e non ora a problema accertato cercare soluzioni e proporre solo ora un sopralluogo presso la polizia penitenziaria - commenta Poggio - Questo è un sindaco che non mi rappresenta". 

Aggiunge Michele Di Sapia, segretario del Pd di Cairo Montenotte: "Questa scelta, come tante altre, rappresentano la volontà dell'attuale amministrazione di "cancellare" letteralmente quanto fatto di buono dalla precedente amministrazione. Sta il fatto che ora a Cairo non abbiamo più una pista di elisoccorso e l'unica ancora idonea in Val Bormida è rimasta quella di Millesimo. Cairo sta cambiando. Si...ma in peggio". 

Redazione

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