Sabato prossimo altro delicato consiglio comunale a Varazze. Nella sala consiliare (ore 9) municipale, sarà trattato il tema primario relativo alle risoluzioni conseguenti alla recente sentenza del Tribunale amministrativo regionale (Tar) di annullare il Decreto regionale che approvò nel lontano 2004 (all’epoca sindaco Giovanni Busso- allora Ds ex Pci) il Puc, ossia il Piano urbanistico comunale della città varazzina.
Dal direttivo del Popolo della Libertà, dal 2009 al governo della cittadina con il sindaco Giovanni Delfino (Udc-Pdl), spiegano: “Il Piano prevede numerosi ed importanti progetti che la città aspetta e richiede da tempo, con particolare riferimento alla riqualificazione del retroporto, ma soprattutto per realizzare il nuovo campo di calcio, il centro natatorio e le sedi idonee e definitive per Vigili del fuoco, Protezione civile e Croce Rossa. Nell’attuale situazione, un ulteriore pesante ritardo nell’attuazione del Puc e delle opere previste, rappresenta un grave danno per tutta la città. Se questa disposizione è, come sembra, imputabile ad un vizio di forma ossia alla mancata o non corretta pubblicazione degli atti da parte degli uffici del Comune di Varazze, quanto accaduto è di una gravità inaudita ed obbliga alle necessarie verifiche per stabilire con esattezza e trasparenza tutte le responsabilità degli esecutori”.














