Lo ha detto l’assessore regionale alle politiche sociali e coordinatrice del piano profughi, Lorena Rambaudi, di fronte ai 30 immigrati in più che dovevano essere ridistribuiti tra le varie regioni e che invece resteranno in Liguria.
Ammontano infatti a 146 gli immigrati tunisini che fino a ieri occupavano il centro di Ventimiglia e che in parte sono già stati trasferiti.
“Di questi - spiega l’assessore Rambaudi - 40 saranno dislocati in Piemonte, 20 in Veneto, 10 in Umbria e i restanti 76 in centri di accoglienza della Liguria, invece dei i 47 previsti dal piano di accoglienza .
Abbiamo però grosse difficoltà perché i numeri assegnati alla nostra regione sono improvvisamente aumentati e ancora una volta la Liguria si fa carico di risolvere il problema”.
E in attesa di individuare le strutture di accoglienza definitive i 76 immigrati tunisini provenienti dal centro di Ventimiglia saranno dislocati, sia a Genova, sia in una struttura alberghiera sul Lago di Osiglia in Val Bormida.














