Albenga. Ho deciso di acquistare dieci biglietti della lotteria del
PD, così da poter dire di aver partecipato anche io alla vittoria del
Partito Democratico di Albenga, unico vincitore della Lotteria. Ebbene
sì, ho preso i biglietti direttamente da un mio amico coetaneo Iuri
Patrone, militante - non tesserato - del PD, volto nuovo rispetto a
certe cariatidi da rottamazione, facendogli espressa domanda di
chiedere al Segretario cittadino di pagare, con il ricavato della
lotteria, almeno la regolare registrazione di un corretto contratto di
affitto (ad oggi ancora non pervenuto nonostante le pressanti
richieste) per l'appartamento nel Centro Storico che funge da loro
sede di partito, in Via Roma, donato nel 2008 alla Fondazione Cento
Fiori di Albisola, in cambio di finanziamenti per le campagne
elettorali dei candidati del Partito Democratico nella provincia di
Savona.
Rispetto a molti militanti e simpatizzanti ignari, io, né militante né
tantomeno simpatizzante, l'ho fatto consapevolmente, sperando che
qualcuno si ravveda, e con i miei venticinque euro, unitamente al
resto degli incassi, decida di fare qualcosa di più costruttivo o di
socialmente utile per la comunità, piuttosto che pagare faraoniche
campagne elettorali a questo o quel politicante. Facciano come gli
organizzatori di altre sagre sul territorio, che con il ricavato
pagheranno nuovi giochi per bambini in un parco cittadino, o li
impegnino in attività benefiche, e lascino che chi è candidato si
paghi la propria campagna elettorale di tasca sua, senza aiuti.
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martedì 13 gennaio
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