“Percorrere le autostrade liguri, lo sappiamo tutti, è diventata una vera odissea. Riduzioni di corsie, scambi di carreggiate, chiusure notturne. Per questo abbiamo chiesto alla giunta regionale di promuovere, nei tavoli di trattativa coi concessionari autostradali, la richiesta di misure compensative per gli utenti, che sono alle prese, da anni, con code e ritardi di ore per giungere a destinazione”
È stata discussa questa mattina in Regione l’interrogazione del consigliere regionale Jan Casella (AVS) per sollecitare la gratuità del pedaggio in caso di uscita obbligatoria in caso di lavori e l’istituzione di riduzioni ed esenzioni tariffarie per le tratte interessate dai cantieri più impattanti.
“In primo luogo, chiediamo di lasciare alzate le sbarre dei caselli in caso di uscita obbligatoria per chiusura notturna. Questo consentirebbe di accorciare i tempi di percorrenza e di ridurre i costi di viaggio. Per gli automobilisti, adesso, la chiusura notturna delle autostrade costituisce un danno e una beffa: sono costretti a mettersi in coda per uscire dal casello e a fare un’altra coda per rientrare in autostrada. In mezzo, devono percorrere lunghi tratti di strada normale, attraversando semafori, incroci, rotonde, centri abitanti”, ha ricordato Jan Casella.
“Inoltre ribadiamo la richiesta di prevedere riduzioni tariffarie ed esenzioni totali del pedaggio per le tratte interessate da cantieri che comportano forti rallentamenti per il traffico veicolare”, ha aggiunto il consigliere regionale di AVS.
“La giunta regionale ha accolto la nostra proposta e ha espresso l’intenzione di promuoverla nei tavoli di trattativa con le società concessionarie, con l’obiettivo di ottenere sgravi consistenti per i viaggiatori. In Liguria, viaggiare in autostrada ha un costo elevato, che a gennaio è ulteriormente aumentato a causa degli ultimi rincari. A fronte di questi pedaggi, gli utenti hanno diritto di viaggiare su autostrade pienamente funzionanti. In caso di riduzioni del servizio, l’esenzione del pedaggio è un atto dovuto nei loro confronti”, ha sottolineato Jan Casella.














