"Come può il vicepresidente Alessandro Piana compiacersi per la scelta scellerata del suo Ministro e del Governo di tagliare del 20 percento i comuni classificati come montani? Immaginiamo le difficoltà di dover sostenere l’insostenibile per un senso di appartenenza politica ma addirittura congratularsi con il Governo per aver tagliato 1 comune su 5 dalla classificazione di comune montano appare davvero sconcertante". Così commentano il consigliere regionale Roberto Arboscello e il segretario della Federazione PD di Savona, Emanuele Parrinello.
"Piana chiarisca immediatamente quali comuni savonesi saranno vittime della scure e quali saranno i parametri adottati. Non comprendiamo se il vicepresidente si sia confrontato con gli enti locali interessati ma di certo la nuova classificazione oltre a scontentare molti comuni non risponde alla reali esigenze del territorio".
"Oggi non c’è nulla da festeggiare. C’è solo da prendere atto che è stata fatta l'ennesima scelta pasticciata, centralistica e verticistica che rischia di danneggiare territori che garantiscono un presidio fondamentale. L'abbandono di queste aree avrebbe conseguenze gravi non solo per chi ci vive, ma per l'intera regione. Escludere alcuni comuni avrà conseguenze pesanti in termini di risorse, servizi e opportunità di sviluppo. Ovviamente il nostro impegno continuerà in tutte le sedi istituzionali affinché ci possa essere un confronto trasparente e serio", concludono.














