“Basta con le polemiche che certo non fanno il bene del Pdl, e lo dico in particolare a coloro che celandosi dietro a queste affermazioni, in realtà non mancano occasione per portare avanti sterili polemiche nell’esclusivo interesse personale” , così dichiara il Capogruppo in regione Marco Melgrati che continua: “E’ inutile che oggi chi è stato candidato nelle liste del Pdl provi a fare lo scarica barile e ad attribuire ad altri le proprie colpe. I candidati in questa campagna elettorale devono fare mea culpa, hanno fallito, non sono riusciti ad essere convincenti su un elettorato che di parlamentari eletti e poi spariti dalla scena politica locale non ne vogliono più sapere”. Così continua Melgrati che mette la parola fine alle polemiche di questi giorni. “E’ arrivato il momento di costruire, di unire e non di dividere, chi ha voluto fare la guerra in Regione Liguria ha fallito, visto che non è riuscito nemmeno a farsi eleggere al parlamento”.
Melgrati poi continua: “Non voglio che si continui ad alimentare certa stampa che ha cavalcato campagne diffamatorie fondate sull’equivoco e che oggi si trova con un pugno di mosche in mano. I fatti sono chiari e parlano da soli, mentre al nostro partito è stato riservato un trattamento allucinante relativamente all’inchiesta sui fondi dei gruppi regionali, altri, e mi riferisco ad Idv, Gruppo Misto e Lista Burlando, hanno beneficiato, visto che gli è stato concesso di sottrarsi alla gogna mediatica perché non si è avuto il coraggio di continuare, di comportamenti più transigenti”.
“Se qualcuno oggi ha voglia di continuare a sostenere sterili polemiche perdendo del tempo prezioso per dare una pessima immagine del Pdl faccia pure. Io credo di aver dedicato fin troppo spazio a questa vicenda non sottraendomi mai al confronto e portando avanti in questi mesi un operazione di totale trasparenza prendendomi tutte le responsabilità del caso, forse anche di più di quelle che avrei dovuto. Non devo certo rendere conto ai Bussalai di turno, miracolati della politica, del mio impegno a favore del mio partito, credo che la mia attività anche in Regione parli da sola, e di questo me ne danno atto i tantissimi cittadini che mi seguono e mi sostengono: centinaia di iniziative consiliari, manifestazioni sul territorio a difesa di quello che è un sacrosanto diritto dei cittadini, e cioè il diritto alla Salute, comunicati stampa a profusione, convegni, pubblicazioni e tanto altro ancora. Sfido chi oggi si permette di puntare il dito contro di me a dimostrare che io non abbia fatto nulla per onorare il mio partito; piuttosto sarei curioso di capire cosa fanno ed hanno fatto questi personaggi in questi anni per il partito e per il nostro territorio”.
“Se poi si è convinti che la campagna elettorale si limiti a 15 giorni di attività, nemmeno costante, a 4 convegni e due gazebi, allora forse è semplice capire perché in Liguria abbiamo perso degli elettori. E’ chiaro, ed il voto del 24 e 25 febbraio ce lo ha dimostrato, i cittadini sono stufi della Politica lontana dalla gente ma credo che, e le polemiche di questi giorni me lo hanno fatto capire ancora di più, certi personaggi che si fregiano di fare gli assessori provinciali, ancora per poco, o i parlamentari, non lo hanno compreso, e questo è un fatto molto grave”, conclude Marco Melgrati.















