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Attualità | 22 aprile 2013, 11:05

Unione albergatori: "Venerdì presentato a Roma il progetto della marcia nazionale di protesta"

Cappelluto: "Vogliamo far sentire la nostra voce: lavorare e pagare le tasse, non solo pagare"

Franca Roveraro Cappelluto

Franca Roveraro Cappelluto

Mercoledì Franca Roveraro Cappelluto, presidente dell'Unione albergatori della provincia, nel corso dell’incontro presso l’unione industriali, aveva parlato della profonda crisi del settore alberghiero, con un calo delle prenotazioni nel primo trimestre 2013 del 30%, e dell’intenzione di organizzare una manifestazione di protesta a livello nazionale. Venerdì Carlo Scrivano e alcuni rappresentanti del settore della nostra provincia si sono recati a Roma per presentare il progetto, così come racconta la Cappelluto: “Il 30 maggio, anniversario dei vent’anni di fondazione di  Federturismo, vorremmo organizzare una manifestazione di protesta a livello nazionale degli albergatori e venerdì Scrivano ha sottoposto la proposta al presidente e al direttore di Confindustria Alberghi. Nel 2012 abbiamo realizzato l’evento a livello provinciale e abbiamo avuto più di seicento adesioni, adesso vogliamo sfilare davanti al ministero, per far sentire a tutti le problematiche, la rabbia e scontento della categoria: noi vogliamo continuare a fare il nostro lavoro, ma abbiamo bisogno di supporto, vogliamo avere la possibilità di lavorare e pagare le tasse e non solo pagarle senza lavorare”.

Prosegue la Cappelluto: “ Il nostro settore sta patendo una grossa crisi di liquidità: nel corso degli scorsi anni abbiamo dovuto adeguare tutte le strutture alle norme antincendio ed è stata, come si suol dire, una vera “mazzata”. Inoltre l’aumento della spazzatura con la nuova Tares, l’ Imu e le tasse, tutto questo ci fa perdere competitività a livello internazionale: rischiamo di essere tagliati fuori dai mercati. Mi ha appena chiamato Alpitour e mi ha chiesto cosa sta succedendo in Liguria perché hanno perso o mancano all’ appello molte prenotazioni. Purtroppo la mia risposta è semplice: il tour operator si rivolge ad un mercato italiano, che è fermo, e questo è solo una delle centinaia di testimonianze di profonda crisi”.

Carlo Scrivano è rientrato da Roma dove ha avuto un colloquio con l’ ufficio di presidenza e di direzione di Confindustria alberghi, per presentare il progetto della “marcia su Roma” degli albergatori:” Abbiamo mostrato il successo dell’iniziativa savonese del 2012 e adesso dobbiamo attendere la scelta politica. Aspettiamo, con il nuovo governo, di organizzare un’ invasione pacifica della capitale per rappresentare in maniera plateale le difficoltà del nostro settore. Il presidente Giorgio Palmucci e il dirigente Barbara Casillo mi hanno confermato che richieste di protesta e visibilità del problema sono arrivate anche da altri territori: ora aspettiamo la decisione”.

Cinzia Gatti

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