“E’ stata una grandissima emozione, ed ora si parte!”. Questo il commento a caldo ieri di Monica Giuliano, eletta nuovo sindaco di Vado Ligure con il 52,71% delle preferenze. La sua lista "Lavoriamo con i vadesi" ha ottenuto 2.542 voti, “un grande consenso, ringrazio tutti i cittadini che mi sono stati vicino in questo percorso che continueremo insieme”. Perché a Vado c’è molto lavoro da fare. E “lavoro” da difendere. La prima sfida infatti sarà quella occupazionale con la difesa delle realtà produttive del territorio. “La priorità è il lavoro, è necessario impegnarsi per far rivivere tutte le attività industriali e commerciali della città” afferma. “Inizieremo costruendo un fronte comune, con la nuova squadra lavoreremo in sinergia a stretto contatto con i vadesi”.
L’elezione di Monica Giuliano a primo cittadino si colloca in una settimana impegnativa sul fronte Tirreno Power. Infatti è scattato lo stato di agitazione proclamato dai sindacati dopo l’incontro a Roma che non ha certo portato buone notizie. L’azienda ha infatti confermato i 191 esuberi nazionali e 35 esuberi per lo stabilimento di Vado. E non solo, permane l’interrogativo investimenti e il rischio fallimento. In settimana infatti i lavoratori hanno organizzato un volantinaggio, un’assemblea e una fiaccolata per tener alta l’attenzione sulla vicenda che continua a incidere sul tessuto sociale. “Molta attenzione a Tirreno Power, Piattaforma Maersk e Port Authority – continua il sindaco – e porteremo avanti i cantieri bloccati”.
Questa mattina il passaggio di consegne tra il sindaco uscente Attilio Caviglia e Monica Giuliano. “Ringrazio Caviglia per lo spirito di collaborazione che è stato fondamentale in questi mesi”.
Il Consiglio Comunale della nuova amministrazione sarà formato in maggioranza dai consiglieri Fabio Gilardi, Mirella Oliveri, Sergio Verdino, Giulio Barbero, Sabrina della Casa, Fabio Vigliecca, Simone Falco e Stefania Moraglio. I consiglieri di minoranza saranno Francesco De Merra, Roberto Cuneo, Pietro Bovero e Angelo Lestinge.
In questa tornata elettorale a Vado Ligure hanno votato 5157 cittadini su 7286 aventi diritto: l'affluenza è stata del 70,77%. Le schede bianche sono state 123 e le nulle 212. Ad aggiudicarsi seconda è stata la lista "Vivere Vado" con Francesco De Merra, che ha ottenuto 878 voti e il 18,2% delle preferenze. “I risultati delle elezioni sono stati inferiori alle nostre aspettative – affermano dalla lista Vivere Vado -Manterremo comunque, senza alcuna pausa di riposo, lo stesso livello di impegno e di attenzione che abbiamo fino ad ora messo a disposizione di Vado. Dimostreremo con il nostro lavoro la qualità delle nostre proposte” afferma la lista che annuncia un’assemblea dei sostenitori presso il point giovedì 29 maggio alle ore 21.
Terza la lista di Pietro Bovero, "Vado di tutti" con 785 voti e il 16,27% delle preferenze. Antonio Murru della lista "L'altra sinistra per Vado" ha ottenuto il quarto posto con 363 voti (7,52%) e Miriam Masio con "Lavoro a Vado" 254 voti (5,26%) l'ultimo.
Al quarto posto la lista di Antonio Murru non avrà alcun rappresentante in Consiglio. “21 voti non hanno permesso alla nostra lista di portare un nostro consigliere in Comune come avremmo sperato – affermano dalla lista “Un’altra sinistra per Vado” - Rileviamo però alcuni aspetti positivi di questa campagna elettorale, primo fra tutti il costante lavoro fatto sul territorio ad opera dei molti che si sono messi a disposizione per creare le condizioni di un'inversione di tendenza, che ci ha permesso di incontrare tanti cittadini con le loro proposte e la voglia di cambiamento e di aumentare notevolmente i consensi. Certamente il nostro gruppo di lavoro non si fermerà dinanzi ad una sconfitta di misura, siamo abituati a combattere lotte popolari, al di fuori dei recinti istituzionali, insieme alla popolazione che aspetta risposte alla crisi incombente”.














