Scuolabus dal meccanico per la revisione e a Cisano sul Neva i consiglieri di minoranza fanno battaglia sul tema “scuola”.
Affermano Agostino Morchio e Walter Biagiotti "Come Faccciamo Cisano riteniamo che la sospensione per la giornata di oggi del servizio di scuolabus meriti.... 5 in pagella”.
“Volendo prenderla in ridere diciamo niente pulmino e allora viva un po' di moto che fa sempre bene come insegnano gli antichi romani con il loro mens sana in corpore sano. Volendo essere lungimiranti diciamo che si tratta di un esperimento per provare il prossimo servizio "il pedibus" in altre città già attivato con successo”continuano i consiglieri di minoranza.
Ma l’attenzione non è solo rivolta al pulmino e allora continuano i due consiglieri “Come Facciamo Cisano in materia di scuola già in diverse occasioni abbiamo provato a far sentire la nostra voce dando il nostro contributo in ottica di bene comune”.
Quali le proposte portate avanti ce le spiegano proprio loro affermando “Abbiamo suggerito di presentare apposita richiesta perché il Comune partecipasse all'assegnazione dei fondi dell'8x1000 destinati all'edilizia scolastica ma, scaduti i termini al 30 di settembre, siamo ancora in attesa di avere risposta se la domanda e' stata fatta o meno”.
Proposte anche sulle tariffe per l’asilo nido “In sede di discussione consiliare sul bilancio di previsione, abbiamo chiesto, ritenendolo maggiormente equo rispetto a quanto oggi previsto, la possibilità di valutare per il prossimo anno scolastico di differenziare le rette dell'asilo nido "Le Cicogne" in base alla situazione economica ma silenzio assordante.
Nessuna risposta anche sull' istituzione e la disciplina del comitato di gestione previsto da regolamento comunale”.
Continuano poi i consiglieri denunciando le modalità di assegnazione dell’incarico di direttore didattico “Ad agosto abbiamo appreso da delibera di giunta dell'assegnazione di un incarico di direzione e coordinamento didattico affidato in maniera diretta senza possibilità per altri potenziali candidati di partecipare presentando proprio c.v. e proprie credenziali.
Nessuna richiesta di offerta o selezione pubblica anche per l' affidamento d'urgenza per i 20.000 euro dei necessari lavori nel polo scolastico comunale e terminati a lezioni già in corso”.
Concludono poi i consiglieri “L’'amministrazione, pur volenterosa per i buoni propositi, nel settore scuole ci pare indossare il capello da asinello e finire dietro la lavagna”.














