Ha portato nella cucina inglese i suoi amati sapori liguri, dalle erbe aromatiche della piana di Albenga, all’olio di olive taggiasche: questa è la storia culinaria, ma non solo, di Manuel Olivieri, raccontata da Svolta.net.
Un’avventura nata per caso, in occasione di un viaggio a Londra, che lo ha portato da Rialto a diventare capo dello staff di cucina del ristorante “Tartufo”, prestigioso locale di Chelsea.
Una storia, la sua, di successo, ma tanti sacrifici, fatta di studio dell’inglese, lingua che non conosceva bene, a ritmi serrati di lavoro: “Non conoscendo benissimo l’inglese, spiega Olivieri, cominciai a lavorare come capo partita, nonostante in Italia fossi già chef di cucina: accettai la sfida, e impegnandomi tutti i giorni, con ritmi quotidiani dalle 9 alle 23, dopo un anno fui promosso sous-chef”.
E proprio grazie a questo suo impegno Olivieri in breve tempo è divenuto head-chef del “Tartufo”, ottenuto risultatati importanti, tra cui la partecipazione al “Taste of London” al fianco di ristoranti affermati come Le Gravoche.
L’Inghilterra, secondo Olivieri, è un paese dove vince la meritocrazia, ma dove è necessario lavorare duramente per avere successo.
Un suggerimento per l’Italia? “Credo che in Liguria , spiega Olivieri a Svolta.net, sia necessario puntare su un turismo del benessere, non solo attraverso spa o beauty farm, ma anche proponendo menù mirati a favorire diete naturali e disintossicanti”.














