Allerta meteo e nessun presidio per i lavoratori Fruttital oggi, ma l’attenzione comunque non cala sulla vicenda delle 40 persone che ad oggi non hanno un lavoro e non hanno alcuna certezza circa la possibilità di trovare una ricollocazione, sebbene i sindacati stanno cercando di portare avanti una bozza di proposta che verrà discussa domani in Unione Industriali.
Afferma Gianpiero Rinaudo, lavoratore Fruttital: “Mi sono recato questa mattina al Centro dell’Impiego di Albenga per avere alcune delucidazioni circa la mia condizione che è comune a quella di altri. Io ho una Cassa Integrazione a Zero Ore, ciò prevede Zero Euro in busta paga. Mi hanno detto che data la mia situazione potrei lavorare altrove attraverso il pagamento con voucher o con contratti a tempo determinato. A questo punto non mi conviene acconsentire all’esodo volontario incentivato da parte dell’azienda con “ben” 200 euro, una elemosina per rinunciare espressamente e formalmente a ricollocamento ed anche all'eventuale rivendicazione di diritti pregressi”.
Una informazione ricevuto questa mattina dal lavoratore che solertemente si è recato presso il centro dell’impiego di Albenga per avere delucidazioni circa la propria posizione che, tuttavia è quella che coinvolge molti, conclude dunque Gianpiero: “Credo che tutti quelli che come me sono cassaintegrati a zero ore dovrebbero informarsi personalmente come ho fatto io ed essere consapevoli che non devono rinunciare a tutti i diritti che potrebbero far valere un domani nei confronti dell’azienda per cercare un altro lavoro, ma attraverso quelle formule possono provare a cercare una occupazione che permetti loro di vivere senza rinunciare un domani alla possibilità di essere ricollocati o beneficiare dei propri diritti”.














