Malumori tra i neoassunti della Codes di Padova per la gestione della Vada Sabatia di Vado Ligure. I lavoratori devono infatti versare una quota per iscriversi alla cooperativa sociale e poter così operare all’interno della casa di cura.
Il problema sarebbe la cifra fissata per l’ingresso, giudicata dagli operatori elevata, come conferma Ennio Peluffo della Cgil:”Benchè la quota sociale non sia oggetto di trattazione da parte del sindacato, perché è un argomento deliberato e fissato dai soci della Cooperativa, stiamo lavorando con la Codes per abbassare la cifra”. Il problema riguarderebbe una ventina di lavoratori.
La Codes è subentrata alla Segesta nella gestione della casa di cura di Vado Ligure nel mese di dicembre.
“Dopo il subentro,prosegue il sindacalista, abbiamo aperto un tavolo con l’azienda e ci incontriamo due volte al mese. E’ fisiologico che con la riorganizzazione generale ci sia qualche malumore: stiamo però lavorando per apportare delle correzioni e speriamo che Codes accolga le nostre richieste”.














