Al grido di “Più nutella per tutti e meno socialisti francesi (e anche italiani)!”, parte da Albenga la battaglia in difesa della crema spalmabile più famosa del mondo. Ieri il ministro Segolene Royal ha invitato i telespettatori tv di Grand Journal di Canal +, suscitando molto clamore in Italia, a "Non mangiare più la Nutella per salvare il pianeta". La motivazione di tale dichiarazione? "La deforestazione (causata dall’uso dell’olio di palma contenuto nel prodotto ndr) massiccia che come conseguenza ha anche il riscaldamento climatico".
Ad alzare pane e grissino in difesa dell’ossessione di Nanni Moretti in “Bianca” è l'assessore ingauno Eraldo Ciangherotti:”Giù le mani dalla Nutella! Se la Francia, ieri, per voce del Ministro Segolene Royal, ha deciso di chiudere le frontiere anche ad un prodotto dolciario italiano di alta qualità, esportato in tutto il mondo per la sua bontà, vero orgoglio del nostro Nord che produce, amato da grandi e piccini di generazione in generazione, fonte di tanti posti di lavoro, il top dei prodotti per l'affollamento delle sale d'attesa dei dentisti, allora, questa mattina, allons enfants, a colazione focaccia farcita di nutella e, allo spuntino di mezza mattina, B-ready cialda di pane e nutella”.
Una vera e propria dichiarazione d'amore, tra l'altro di un dentista oltre che politico, nei confronti del prodotto dolciario nato ad Alba.
“ Forza, raga... più nutella per tutti e meno socialisti francesi (e anche italiani)! Vive la nutella!”, ha concluso in maniera ironica Ciangherotti facendo un po’ il verso ai cugini francesi.














