Mentre il Comune comunica lo slittamento a sabato 7 novembre del trasferimento in piazza Dalla Chiesa del mercato settimanale, i rappresentanti di categoria degli operatori sollevano la polemica. "Sarà l’ennesimo trasloco nel giro di tre anni – spiega Gian Mario Peuto, consigliere della Federazione Italiana Ambulanti della Provincia di Savona -. Tutti questi cambiamenti provocano forti perdite ai commercianti". Partiti tre anni fa da piazza Dalla Chiesa, per essere divisi tra piazza Dante e piazza De Gasperi e dopo sistemati in via Nocelli, gli ambulanti “varazzini” sono infine arrivati nell’attuale sistemazione in viale Nazioni Unite per tonare da sabato 7 novembre al punto di partenza. Ogni trasloco è stato accompagnato dalle forti proteste degli operatori che hanno sollevato il problema della perdita di clienti che puntualmente i trasferimenti provocano ai singoli operatori.
Così come succederà anche con l’ormai imminente spostamento in piazza Dalla Chiesa: "I clienti abituali si trovano spersi davanti a una diversa disposizione dei banchi – prosegue Peuto -. Ci vogliono settimane perché i frequentatori del mercato si abituino alla nuova sistemazione, ritrovando i banchi dove sono soliti servirsi. In questo periodo gli operatori registrano grosse perdite negli incassi. Una circostanza che pare non interessare alle amministrazioni varazzine, che continuano infatti a sballottare il mercato da una parte all’altra. Anche questa volta non possiamo che prendere atto della decisione del Comune, arrivata inoltre senza consultarci preventivamente. Speriamo però sia l’ultimo trasferimento a cui saremo sottoposti".














