“Smentisco la notizia data anche un po’ irresponsabilmente dal consigliere di forza Italia Eraldo Ciangherotti. Il progetto del rio Fasceo e Carendetta non è stato bocciato, saranno fornite delle integrazioni, così come previsto in ogni conferenza di servizi e l’iter andrà avanti” queste le chiare parole dell’Assessore Tullio Ghiglione dopo la conferenza di servizi che si è tenuta questa mattina in Regione con la quale si portato il progetto sui due corsi d’acqua che durante gli eventi climatici del novembre 2014, esondando avevano messo in ginocchio l’intera piana di Albenga.
Per ottenere i fondi necessari ad effettuare i lavori – sempre che i fondi ci siano – è necessario, infatti, da parte del comune portare un progetto ad hoc sugli stessi, progetto che deve passare il vaglio della Regione e degli enti interessati, e che questa mattina si è sospeso per consentire integrazioni documentali sullo stesso.
Continua l’Assessore Ghiglione “L’approccio che c’è stato durante la conferenza è stato positivo, a differenza di quanto rilevato dal consigliere Ciangherotti - che si è presentato questa mattina in nome della Provincia sebbene, la provincia stessa avesse comunicato che non avrebbe partecipato – Come spesso accade sono necessarie integrazioni e precisazioni sul progetto e se dal punto di vista urbanistico è stato dichiarato già idoneo, dal punto di vista idraulico saranno necessarie delle integrazioni e delle verifiche che verranno poste in essere da un comitato tecnico”.
Nessuna bocciatura, dunque, sottolinea l’assessore che conclude “Ritengo che l’atteggiamento tenuto su questo delicato argomento sia speculare ad una volontà di puntare il dito contro l’amministrazione nel caso in cui non dovessero esserci i soldi per tali opere”














