Aimeri Ambiente controlla il suo bilancio e trova circa 3 milioni 900 mila euro di fatture non pagate da parte del comune di Alassio.
La questione, potrebbe creare difficoltà al comune alassino che si trova a dover oggi rispondere e confermare l’importo indicato dalla società o, nel caso, smentirlo e presentare le eventuali fatture pagate.
Ad onor del vero la cifra dovuta potrebbe, in realtà, essere inferiore rispetto all’importo indicato nel conteggio di Aimeri. Spiega infatti il consigliere di minoranza Angelo Galtieri che sul problema presenterà un’interrogazione “Quando Aimeri prestava la sua opera ad Alassio non pagava i conferimenti in discarica e, da quel che mi risulta, a sopperire a tali mancanze fu proprio il comune che si fece carico anche di alcune multe”.
Il comune di Alassio, quindi, potrebbe rivalersi su Aimeri per le cifre versate al suo posto così da scomputare quelle somme dall’importo chiesto dalla ditta “Facendo questa operazione – spiega Angelo Galtieri – dai quasi 4 milioni di euro, forse si passerebbe a quasi 2, cifra che comunque dovrebbe essere già accantonata. Il fatto è, però, che questa situazione si sta portando avanti ormai da tre anni e una pratica che poteva non essere particolarmente complessa lo sta diventando.”
Sul punto afferma il sindaco Enzo Canepa “Si tratta di una questione risalente a diversi anni fa. L'Amministrazione Comunale e gli uffici si sono già adoperati per giungere a una soluzione ottimale. Siamo sulla strada giusta per un accordo, e confidiamo di risolvere la situazione presto, con un punto di incontro tra le esigenze dell'azienda e quelle dell'ente comunale"














