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Albenganese | 03 maggio 2016, 09:45

Sciopero e protesta degli spazzini davanti al Comune di Ceriale, Dabove (Cgil):"Aimeri da tempo non versa fondi pensioni integrative"

Il sindaco Fazio:"Noi a Ceriale possiamo anche agire in via cautelare e tenere i soldi da parte per pagare direttamente i lavoratori e tutelarli sebbene ci rendiamo conto che non sia una situazione di normalità"

Sciopero e protesta degli spazzini davanti al Comune di Ceriale, Dabove (Cgil):"Aimeri da tempo non versa fondi pensioni integrative"

Presidio dei lavoratori Aimeri davanti al comune di Ceriale . "Purtroppo le cose in questa settimana non sono cambiate - afferma Fausto Dabove CGIL  - e, per questo, è stato indetto lo sciopero dei lavoratori per l'intera giornata di oggi, sciopero  proclamato da CGIL e UIL".

Ricorda Dabove "Ormai è da tempo che Aimeri non versa i fondi delle pensioni integrative. Il problema è rilevante ed è diventato inaccettabile. In diverse occasioni abbiamo chiesto spiegazioni all'azienda senza che mai si risolvessero le cose."

"Inoltre - precisa Dabove - non bisogna trascurare che l'ultimo mese lo stipendio è arrivato con circa 10 giorni di ritardo, cosa che non deve accadere e che è difficile da accettare per persone che hanno le loro famiglie da portare avanti"

Afferma Paparusso Uil "Noi chiediamo oggi un intervento importante da parte del comune e non escludiamo che possano, e debbano, essere presi seri provvedimenti che potrebbero arrivare anche a recedere dal contratto con Aimeri. Siamo disposti a fare incontri e aprire un tavolo di dialogo tra le istituzioni, ma o l 'azienda inizia a fare i primi passi verso di noi oppure a rimetterci saranno anche i cittadini di Ceriale. Non vogliamo dare disservizi ,ma stipendi in ritardo, straordinari non pagati per Aimeri stanno diventando la prassi e la cosa è inaccettabile. Non ci fermeremo più adesso e siamo pronti ad andare avanti con scioperi eventualmente fino al 15 giugno (dopo tale data il sefvizio non può più essere sospeso) o attraverso altre azioni come ad esempio non effettuare più straordinari che, tanto, non vengono pagati "

Afferma il sindaco Fazio " Abbiamo già fatto una lettera all'azienda e stiamo pensando di rivolgerci all'avvocato del Comune per capire come comportarci. Se il legale ci dirà che ci sono le condizioni per rescindere dal contratto lo faremo e andremo eventualmente a nuovo appalto. Speriamo di riuscire però ad evitarlo comunque e  risolvere la problematica."

"Noi a Ceriale possiamo anche agire in via cautelare e tenere i soldi da parte per pagare direttamente i lavoratori e tutelarli sebbene ci rendiamo conto che non sia una situazione di normalità." Conclude Fazio "Il nostro primo pensiero è  tutelare i lavoratori e garantire il servizio di raccolta rifiuti e faremo tutto il possibile per farlo"

Sul punto afferma anche il consigliere di minoranza Luigi Giordano "Ceriale paga Aimeri profumatamente quindi che le regole vengano rispettate. Gli operai sono pochi e avorano molto, le responsabilità aziendali non possono ricadere sui lavoratori che vengono sfruttati e calpestati nei loro diritti."

Conclude Giordano "Credo che oggi il sindaco si sia preso delle belle responsabilità anche politiche e credo sia stato un passaggio importante e positivo per risolvere la situazione "

Mara Cacace

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