''Anno bisesto, anno funesto'', avevano proprio ragione i Romani!
Tutta colpa di Giulio Cesare che nel 46 a.C. pensò che per pareggiare i conti con le 6 ore che avanzavano ogni anno introdusse nel suo calendario un giorno in più ogni 4 anni, subito dopo la data del 24 febbraio.
Fermi tutti: per colpa di Giulio Cesare niente nuove imprese, nè passioni, nè progetti? Povero 2016, menomale che ci hai lasciati! In molti ti abbiamo maledetto, ingiuriato e bandito per averci reso così impervia la strada della nostra vita, una strada davvero in salita.
E oggi che siamo nel nuovo anno, quel 29 febbraio che compare ogni quattro anni, quasi esistesse e non esistesse, anche chi non è superstizioso si ritrova a maledirlo per aver arrecato sventura e sciagure, per averci fatto perdere i nostri beniamini della musica, dello spettacolo e della cultura..... a pensarci su ti odiamo profondamente 2016 anche in Provincia di Savona.
Accade da secoli che la sfiga ritorni ogni quattro anni a imperversare. Si proprio da quando, quell'incorregibile di Giulio Cesare, per pareggiare i conti con le sei ore in esubero inventò il :''sexto die ante Calendas Martias'', quel maledetto giorno che diventò il ''bis sexto die'', da cui la denominazione ''bisestile''.
Però anche Papa Gregorio XIII ha le sue colpe, per essersi accorto che con il passare dei secoli il calendario civile non andava d'accordo con il calendario solare e anzi si rischiava di finire a celebrare la Pasqua nel periodo estivo.
Malauguratamente nel 1582 con la bolla papale Inter gravissimas il buon Gregorio XIII eliminò dunque tre anni bisestili ogni 400, riducendo la differenza a soli 26 secondi in eccesso, basti pensare che la durata media dell'anno è ora di 365,2425 giorni. Il giorno in più diventò dunque il maledetto 29 febbraio e per quell'anno si riportò l'equinozio di primavera al 21 marzo saltando d'un colpo dal 4 al 15 ottobre.
Da allora gli anni bisestili non contano più grandi avvenimenti, proprio perché affrontare impegni importanti, sposarsi o attuare cambiamenti importanti nella propria vita, in un anno ''funesto'' non era di buon auspicio. Addio 2016, ti lasciamo senza troppi rimpianti assieme al 29 febbraio e diamo il benvenuto al 2017 che sicuramente non potrà andare peggio di così....














