Si è svolta stamane, in Comune a Noli, la conferenza stampa di presentazione della rassegna musicale "NoliMusicaFestival".
Commenta l'assessore al turismo Piera Barisone: "Siamo giunti all'ottava edizione e riusciamo sempre a fare cose molto belle. La novità di quest'anno è stata l'anteprima legata al centenario dell'affondamento del Transylvania. Si tratta di un evento nel quale l'amministrazione crede tantissimo, cerchiamo di migliorarlo anno dopo anno e di conquistare una sempre maggiore attenzione dei media e del pubblico anche fuori dai nostri comprensori. Certo, tutto ciò richiede grandi sacrifici per l'amministrazione, che impegna una grossa cifra del budget comunale. Però crediamo molto nel binomio cultura/turismo e vogliamo puntare su di esso".
Tra gli organizzatori, Matteo Peirone descrive il grande lavoro fatto al castello per la messa in scena della "Lucia di Lammermoor": "Abbiamo sfruttato spazi estremamente belli sia all'interno che all'esterno della struttura per creare qualcosa in pieno stile teatro della Tosse, cioè dislocato su più punti, ricchissimo di comparse e itinerante. Chi conosce i loro spettacoli di Apricale e Forte Sperone capirà che cosa intendo. Inoltre abbiamo scelto un'orario particolare, le 20, in modo che inizieremo all'esterno ancora con la piena luce del sole, all'imbrunire ci sposteremo all'interno dove tutto sarà illuminato soltanto da fiaccole e si concluderà, nuovamente all'esterno, al buio, creando tre momenti molto suggestivi. Il castello è magnifico e ci auguriamo che diventi presto sede di altri eventi".
Sempre Peirone annuncia la consegna, il 17 agosto, del premio "Una vita per la musica" a Michele Campanella. Spiega Peirone: "Campanella è uno dei massimi esperti mondiali sull'opera di Lizst, del quale ha eseguito ogni composizione. Oggi Campanella ha compiuto 70 anni e sta per fare uscire un libro, dedicato a Lizst, che rappresenta la summa di tutta questa sua ricerca durata, appunto, una vita. Per noi Campanella eseguirà la difficilissima Sonata in Si minore e, nella seconda parte dello spettacolo, insieme alla soprano sua omonima Linda Campanella proporrà un repertorio di lieder, cioè poesia in musica, dapprima declamati da Alberto Bergamini e poi cantati".
Peirone conclude con gli "Interpreti Veneziani", ricordando che sono tra i massimi esponenti nell'esecuzione del barocco in Italia.
Fabio Rinaudo spende parole di stima per i Daimh, ricordando i numerosi riconoscimenti ottenuti come "folk band of the year", e per Ricky Gianco, del quale dice: "Si tratta di un pilastro della storia della musica italiana, precursore nel rock e nel pop, autore per molti. Le sue non saranno covers o rivisitazioni, ma saranno interpretazioni frutto della passione e delle emozioni di chi quegli anni, quegli scenari, quegli artisti, li ha conosciuti e vissuti in prima persona".
Per il calendario completo della rassegna, vi rimandiamo all'articolo già pubblicato su Savonanews (leggi QUI).


















