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Politica | 29 ottobre 2017, 12:44

Quiliano, il sindaco Ferrando: "Perché da maggio a settembre Aliprandi non ha chiesto in consiglio comunale informazioni sul ricovero cani?"

Commenta Ferrando: "Spiace constatare come nonostante siano trascorsi più di tre anni dalle elezioni del maggio 2014 il Consigliere Aliprandi non abbia ancora compreso quali siano le funzioni del Consiglio Comunale"

Quiliano, il sindaco Ferrando: "Perché da maggio a settembre Aliprandi non ha chiesto in consiglio comunale informazioni sul ricovero cani?"

Alberto Ferrando, sindaco del Comune di Quiliano, replica al consigliere comunale di opposizione Matteo Aliprandi della lista Progetto Comune in merito al ricovero per cani (leggi articolo QUI).

Commenta Ferrando: “Spiace constatare come nonostante siano trascorsi più di tre anni dalle elezioni del maggio 2014 il Consigliere Aliprandi non abbia ancora compreso quali siano le funzioni del Consiglio Comunale.

È pure vero che per imparare a camminare occorre farlo senza che qualcuno ti sorregga con il rischio di cadere a terra ed è altrettanto assodato come un'importante e significativa scuola politica sia pur sempre teoria e di per sé non sempre possa garantire gli effetti auspicati... È altresì curioso come il solerte Consigliere affermi di essere a conoscenza del centro cinofilo a fine maggio e scriva per averne contezza a fine settembre avendo nel frattempo partecipato a Commissioni Consiliari e Consigli dove avrebbe tranquillamente potuto chiedere informazioni.

Ritengo invece più preoccupante, ma sarà certamente conseguenza dell'ancora limitata esperienza amministrativa, la lettura parziale e difforme della risposta all'interrogazione consiliare, rilettura poi trasmessa dal Consigliere stesso agli organi di stampa.

Infatti dalla lettura integrale della risposta all'interrogazione consiliare del gruppo “Progetto Comune”, che non è affatto un documento né banale né “semplice” come asserisce il Consigliere ma uno strumento fondamentale per esercitare un proprio ruolo in seno al Consiglio Comunale, si desume come la richiesta di realizzazione del centro cinofilo sia pervenuta in data 25 luglio e come la Conferenza dei servizi (atto tecnico del SUAP – Sportello Unico delle Attività Produttive) tenutasi l'8 settembre, risulti preliminare al passaggio autorizzativo in Consiglio Comunale che avviene solo dopo la completa presentazione della documentazione progettuale.

È infine vero che il soggetto attuatore ha realizzato prima della necessaria autorizzazione parte dell'intervento, in particolare alcune recinzione che rappresentano comunque interventi edilizi in assenza di titolo”, conclude Ferrando.

 

c.s.

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