"Il voto di ieri e oggi ha dimostrato ancora una volta che, anche in provincia di Savona, i cittadini non accettano che la Costituzione venga modificata a colpi di maggioranza e senza alcun tentativo di condividisione con le forze di opposizione, come invece imporrebbe il concetto stesso di riforma costituzionale. La destra ha impostato la campagna come la richiesta di una conferma plebiscitaria del suo disegno di medio-lungo termine, finalizzato a modificare ulteriormente la Costituzione (con il premierato) e la legge elettorale, con l'obiettivo di aumentare a dismisura i poteri del governo e della maggioranza".
Cosi commenta Emanuele Parrinello, segretario provinciale del Partito Democratico, che aggiunge: "Questo disegno è stato bocciato severamente dai cittadini italiani. Anche in provincia di Savona il "No" ha prevalso nettamente, di quasi settemila voti, in controtendenza con la storia degli ultimi lustri che vede da molto tempo il Centrodestra prevalere elettoralmente a livello provinciale, seppure in modo non schiacciante".
"L'impegno del Partito Democratico è stato enorme: tutti i nostri iscritti hanno lavorato, volantinando, discutendo, organizzando iniziative come Partito e collaborando alla realizzazione e alla riuscita di quelle del Comitato per il No, in sintonia con tutte le altre realtà politiche, sindacali e associative che lo hanno animato".
"Ma soprattutto è stata enorme la risposta dei singoli cittadini, che sono tornati alle urne in buon numero: per la prima volta da anni la fascia dell'astensionismo si è ridotta. Con questo risultato si è fermata una riforma pericolosa, si è dato al Governo un preciso segnale e si è dimostrato concretamente che questa destra è battibile", conclude.














