"Per colpa di politiche scellerate, i principali servizi ai cittadini rischiano di finire nelle mani di aziende private con un conseguente peggioramento del servizio, un aumento dei costi e pesanti rischi per lavoratrici e lavoratori." affermano Marco Ravera - Capogruppo "Rete a sinistra - Savona che vorrei", Daniela Pongiglione - Capogruppo "Noi per Savona"e il Manuel Meles - Capogruppo "Movimento 5 Stelle"
"Sul fronte del trasporto pubblico, tuttavia, si è aperto uno spiraglio che alcune amministrazioni stanno coraggiosamente percorrendo, da Genova (guidata dal centrodestra) alla Regione Abruzzo (a guida PD), ovvero quello del cosiddetto affidamento "in house", una gestione diretta e pubblica senza passare dalla gara per l'affidamento del servizio prevista nel 2018".
"Lo scorso 12 giugno venne discussa e approvata (24 voti a favore, 4 astenuti) una nostra mozione che di fatto auspicava un rafforzamento di TPL in vista della gara. Il Presidente Claudio Strinati, tuttavia, ha dichiarato che l'azienda non è in grado di sostenere la gara da sola e ha aperto ad una compartecipazione con i privati. Noi pensiamo sia una scelta sbagliata e, tramite una nuova mozione che verrà discussa nel prossimo Consiglio, chiediamo che il Comune di Savona (socio al 28%) si attivi con la Provincia al fine di procedere all'affidamento del servizio "in house providing". I servizi devono rimanere pubblici, di tutti".
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