Alla Ubik di Savona la storia dell'ACNA di Cengio, che insieme a quella della centrale a carbone di Vado è stata la principale lotta nella nostra Provincia sul piano dell'ambiente, della salute, della vita...
Sabato 27 gennaio, alle ore 18 l'incontro con l’autore teatrale ANDREA PIERDICCA e la presentazione del libro e del dvd “Il fiume rubato. 117 anni di lotta di una valle per il suo fiume”. Introduce RENATA BARBERIS; a cura di Gargagnànfilm
Il progetto nasce con l’idea di celebrare 10 anni di cammino da quando Alessandro Hellmann pubblicò il libro “Cent’anni di Veleno”, che raccontava magistralmente e per la prima volta nella sua interezza la lunga storia della Val Bormida e dell'ACNA di Cengio, la fabbrica dei veleni.
Da lì è nato “Il fiume rubato” di Andrea Pierdicca, uno spettacolo teatrale commovente, bellissimo. La Resistenza durata un secolo, gente comune, persone che hanno reagito, contadini, sindacalisti, poi le masse in movimento, il popolo in azione, conflitti tra contadini e operai, interessi e convenienze politiche, la guerra contro il mostro che inquina e che uccide, il nascondere la verità, il falsificare i dati, il non permettere i controlli, il far leva sul ricatto occupazionale… un crescendo di tensione dalla fine dell’Ottocento al gennaio 1999, giorni della chiusura della ‘fabbrica della morte’. Il popolo della Valbormida ha sofferto 1.000 morti in 100 anni. È questa la prima lezione di questa storia incredibile: un crimine può durare un secolo e riprodursi di generazione in generazione. Una lotta sul piano ambientale, della salute, della vita; una guerra come esempio di tutte le lotte anche recenti di questo territorio, come quella che ha portato alla chiusura dei gruppi a carbone della Centrale elettrica di Vado Ligure Tirreno Power.














